Fontanarossa, chiusura pista, Cda SAC approva Piano Sigonella

SAC informa che ieri pomeriggio, nel corso del Cda sono state adottate una serie di determinazioni. La prima riguarda il Piano Sigonella, ovvero l’adesione da parte della società di gestione dell’Aeroporto Internazionale di Catania Fontanarossa all’accordo stipulato fra Aeronautica Militare ed ENAC che consentirà, durante i lavori di riqualificazione della pista e dell’Air Side (in programma dal 5 novembre al 5 dicembre 2012), il trasferimento dei voli nella vicina base aeronautica di Sigonella. Nel corso del Cda è stata resa nota, con particolare riferimento ai voli in partenza da Catania,…

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Fontanarossa: concluso l'incontro tra Enac e Aeronautica Militare

Si è concluso l’incontro fra il presidente dell’Enac Vito Riggio e il capo di stato maggiore dell’aeronautica militare, generale di squadra aerea Giuseppe Bernardis anticipato ieri dall’incontro fra il ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e trasporti, Corrado Passera e il ministro della difesa, Giampaolo Di Paola, finalizzato a ridurre i disagi della popolazione siciliana durante la chiusura dell’aeroporto di Catania Fontanarossa per importanti ed improcrastinabili attività di manutenzione. Lo comunica l’Enac in una nota. l’incontro fra i vertici di Enac e Am si è tenuto in un clima…

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Chiusura di Fontanarossa. Enzo Bianco scende in campo per l’utilizzo di Sigonella

Questione chiusura dell’aeroporto di Catania Fontanarossa per indispensabili lavori di manutenzione alla pista. Dopo il “no” secco da parte delle autorità militari, pare che si stiano aprendo spiragli per un possibile utilizzo dello scalo militare di Sigonella.  A darsi da fare, come era negli auspici, è il senatore del PD Enzo Bianco che prosegue i contatti con il governo nazionale alla ricerca di una soluzione che eviti disagi ai siciliani. Il senatore Enzo Bianco ha sentito sia il ministro dello Sviluppo Economico, Passera, sia il ministro dell’Interno, Cancellieri, affinché discutessero…

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Forse è il momento di dire “fuori i militari USA da Sigonella”

L’aeroporto di Fontanarossa deve chiudere per un mese (dal 5 novembre al 5 dicembre) per indispensabili lavori all’unica pista esistente, e Sigonella, giustamente, non può essere lo scalo alternativo. Sigonella non può essere un aeroporto in grado di accogliere i 200 voli che quotidianamente arrivano e partano dallo scalo di Catania…per motivi “bellici”. Sigonella è base italiana, con sede il 41° Stormo dell’Aeronautica militare italiana, ma non è questo il motivo che la rende “off limit” ai civili. Oggi la funzione del 41° Stormo – nato come Antisom” – è…

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La Banca Europea degli Investimenti finanzia i progetti SAC

La BEI, Banca Europea degli Investimenti, ha approvato il finanziamento di 70 milioni di euro per l’Aeroporto Internazionale di Catania Fontanarossa destinati a una serie di importanti investimenti infrastrutturali previsti dalla concessione quarantennale e che incrementeranno la capienza dello scalo fino a 10 milioni di passeggeri l’anno (attualmente sono 6.7, dato 2011). Gli interventi sono quelli inseriti nel Contratto di Programma siglato il mese scorso fra SAC, gestore dello scalo, ed ENAC dopo il sì del CIPE e previsti dal Piano Industriale di SAC. La decisione di BEI, che risale…

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Fontanarossa: entrano in vigore le tariffe anticrisi di parcheggio

Entra in vigore da domani, 4 aprile, in coincidenza con il primo grande flusso di traffico del 2012, il nuovo piano tariffario nei cinque parcheggi dell’Aeroporto Internazionale di Catania Fontanarossa. Una rimodulazione dei costi in chiave promozionale “anti-crisi” che, oltre ad avere concreti vantaggi economici per gli utenti, vede lo start-up del nuovo sistema d’accesso e uscita dai cinque parcheggi – testato in via sperimentale da quindici giorni sul P2 – che renderà più semplici e fluide le operazioni di fruizione e pagamento del servizio nelle cinque aree di sosta…

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L’invadenza dell’Eni non era certo gradita

Mattei veniva considerato dagli americani sempre più un uomo molto pericoloso  Era il marzo del 1957. Agli americani l’invadenza dell’Eni non era certo gradita: Mattei si era trasformato sempre più in un uomo estremamente pericoloso. L’accordo con la Libia non passa a seguito delle pressioni americane. Mattei si lancia all’attacco: nel 1960 conclude con la Tunisia un accordo per la definizione della costruzione e della gestione di una raffineria e per un permesso di ricerca, sempre nel Sahara. Stipula accordi anche con altri Paesi africani, dalla Somalia alla Nigeria, dal…

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