Si defilano dal gasdotto EU

Non è una questione di decisioni politiche, di mutamento della Costituzione, o di risistemazione del sistemazione bancario, ma l’Ungheria ha di nuovo diviso l’Europa, questa volta sul piano energetico. Nella giornata di martedì, 24 Aprile, la compagnia energetica ungherese MOL ha rigettato la programmazione di bilancio del consorzio incaricato della costruzione del Nabucco, e ha ritenuto pubblicamente il progetto irrazionale e inattuabile. Il gasdotto dalla verdiana denominazione è stato progettato dalla Commissione Europea per veicolare nel Vecchio Continente gas di provenienza centroasiatica, evitando il transito per il territorio russo, e…

Leggi tutto