Nuovo gasdotto della Penspen per diversificare le fonti UE

Avviati dalla compagnia britannica Penspen gli studi di fattibilità per la costruzione di una conduttura deputata al trasporto del gas azero in Romania attraverso la Georgia e il fondale del Mar Nero. Il sostegno della Commissione Europea a un progetto di importanza strategica per la sicurezza energetica dell’Europa. Valutazione della possibilità di espansione del mercato, della fattibilità del progetto, del rispetto dell’ambiente e della reale capacità di garantire gas all’Europa sono i punti che saranno trattati dallo studio di fattibilità del gasdotto AGRI. Questa conduttura, sostenuta dalla Commissione Europea, è…

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Continua il risiko in Asia Centrale tra Cina, Russia e USA

Pechino accorda forti investimenti in Tadzhikistan, Kyrgyzstan e Uzbekistan in campo industriale e finanziario, mentre Washington rafforza la cooperazione con Georgia, Azerbajdzhan e Armenia sul piano energetico. La Russia di Putin intenzionata ad aumentare la sua egemonia sull’area. Investimenti, accordi energetici e un rapporto privilegiato per favorire la crescita. Questi sono gli elementi dell’accordo stretto tra Cina, Tadzhikistan, e Kyrgyzstan lo scorso 4 Giugno, nel corso di un vertice, organizzato a Pechino, dedicato al rafforzamento delle relazioni tra la Repubblica Popolare Cinese e gli stati dell’Asia Centrale. I presidenti di…

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Guerra del gas: Italia fuori dal Piano di indipendenza energetica UE

Il consorzio Shakh Deniz esclude il gasdotto sostenuto dal governo italiano dall’itinerario di cui l’Azerbajdzhan si avvarrà per l’invio dell’oro blu centro-asiatico in Europa. L’isolamento energetico di Roma rende il Belpaese sempre più dipendente dalla Russia monopolista, e mette a serio repentaglio il nostro interesse nazionale Se mai il gas dal centro Asia sarà trasportato in Italia, a gestire il traffico saranno svizzeri, norvegesi e tedeschi. Questa è la decisione presa dal consorzio incaricato della gestione del giacimento Shakh Deniz: una delle riserve di gas naturale più ricca al Mondo,…

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Nuovi equilibri nella guerra del gas – Seconda parte

Il sostegno della Turchia al Gasdotto Transanatolico, e il supporto delle compagnie Shell e British Petroleum al Gasdotto Europeo del Sud Est, costringono il Nabucco, progettato dall’Unione Europea, ad un sensibile ridimensionamento. Le differenti infrastrutture chiamate in causa nella corsa UE all’eldorado energetico azero, e i tentativi della Russia di impedire tale disegno per mantenere la propria egemonia sul Vecchio Continente Turchia, Italia e Ucraina, con Unione Europea e Russia dietro le quinte: questi sono gli attori principali destinati a influenzare la realizzazione di un’infrastruttura per consentire a Bruxelles lo…

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