Attentato Brindisi: avrebbe confessato l'autore

Sarebbe accusato di strage con finalità di terrorismo. Sarebbe lui il mostro che il 19 maggio scorso ha fatto a pezzi Melissa Bassi e ridotto in fin di vita Veronica Capodieci, ferendo anche altre 5 ragazze dell’istituto Morvillo-Falcone di Brindisi. Si chiama Giovanni Vantaggiato, ha 68 anni, è di Copertino (Le), è titolare di un deposito di carburanti a Copertino, ha una Fiat Punto. E soprattutto ha confessato. Doveva farlo. Lo incastra la sua Fiat Punto ripresa nei pressi della scuola da una telecamera, lo incastra la somiglianza con il…

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Brindisi, il punto sulle indagini sei giorni dopo l'infamia

Il punto sulle indagini. A dire la verità la sensazione è che si tratti di un punto morto e questo, a quasi una settimana dal tragico attentato, non lascia ben sperare. Si lavora a tanti elementi, tutto ciò che potrebbe essere utile alle indagini viene preso in considerazione dal pool di investigatori inviato a Brindisi e dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce cui è stato affidato il coordinamento delle indagini. Si lavora in particolare su un fantomatico furgone bianco e sulla miscela esplosiva utilizzata (ma non erano bombole di gpl?).…

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Bomba a scuola: le reazioni

È stato un giorno molto particolare per l’Italia, un triste giorno quello che ha scosso le coscienze del popolo italiano, richiamato ad antichi timori, fatto uscire fuori fantasmi del passato che si sperava essere ormai sepolti. Ma non è così. La storia, forse, si ripete. Più cruenta del passato, più tragica. Perché a differenza del passato questa volta si è ucciso nel mucchio cercando però fra i giovanissimi, fra le giovanissime studentesse di un istituto professionale e Brindisi. Un attentato che cerca di addossare alla criminalità organizzata colpe forse -e…

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