Premio Verga a Ferretti, Mogol e Bella; al Rettore Emerito Puglisi, il riconoscimento alla Cultura

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Premio Verga a Ferretti, Mogol e Bella. Al prof. Puglisi alla  Cultura.

Verga 100, la manifestazione ufficiale del Centenario dello Scrittore, è lieta di annunciare l’assegnazione dello storico e autentico Premio Verga a Dante Ferretti, Mogol (Giulio Rapetti) e Gianni Bella, riconoscimento dedicato alla memoria di Giovanni Verga e alla valorizzazione di quegli artisti che, con la forza dei propri linguaggi, hanno contribuito a mantenere vivo e attuale il patrimonio verghiano. Il prestigioso riconoscimento artistico, conferito in passato a Maestri come Plácido Domingo e Renato Bruson, e parte integrante del Festival Verghiano, evento di riferimento per il territorio, viene ora attribuito coralmente a tre figure che hanno dato vita a un unicum artistico nella messa in scena di Capinera. L’opera ha trovato in questi protagonisti un terreno di sperimentazione capace di travalicare i confini disciplinari: l’immaginazione visiva del 3 volte Premio Oscar Dante Ferretti,  la parola poetica e musicale di Mogol, tra i più autorevoli protagonisti della storia della musica italiana e l’invenzione melodica e compositiva di Gianni Bella, figura centrale della canzone italiana, hanno costruito un dialogo trasversale tra letteratura, cinema e canzone d’autore.

Nella medesima edizione debutta la nuova Sezione Cultura del Premio, istituita per celebrare le personalità che hanno dato un contributo significativo alla diffusione della cultura italiana e alla valorizzazione del sapere umanistico. A inaugurare la storia di questo Albo d’oro sarà il Prof. Giovanni Puglisi, Rettore Emerito della IULM di Milano, già alla guida dell’Università Kore di Enna e della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco. Un tributo doveroso a una figura di altissimo profilo che ha saputo promuovere l’eccellenza accademica italiana, con un costante sguardo al ruolo centrale della Sicilia.

Il Direttore Artistico, Lorenzo Muscoso, richiama il valore dell’iniziativa e il suo radicato legame con Verga e con i luoghi originari delle sue storie, che ne fanno un riconoscimento esclusivo e inimitabile, affermando altresì:

«Questi protagonisti, ognuno nei rispettivi ambiti, contribuiscono a rinnovare l’attualità dell’opera verghiana e a confermare come questo conferimento rappresenti uno spazio d’incontro tra linguaggi, arte e memoria»

Le iniziative proseguiranno nel corso dell’anno e si apriranno il 22 febbraio a Modica con Don Gesualdo. Seguiranno, a cura di Dreamworld, il ritorno delle attività dedicate alle scuole, un programma congiunto di rappresentazioni su Verga, Capuana e Pirandello e un progetto multimediale sulla Cunziria, oggi hub culturale.

 


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