“Dopotutto… Balliamo”: il 15 febbraio a Catania una commedia tra danza, ironia e rinascita

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con Raimondo Todaro e la sig.ra Santina

 Debutterà il 15 febbraio al Teatro Metropolitan di Catania, e poi in replica il 21 febbraio al Teatro Annibale di Francia di Messina e il 22 marzo al Teatro Al Massimo di Palermo, ‘Dopotutto… Balliamo’, la commedia teatrale che unisce comicità, emozione e danza in un racconto sorprendente e profondamente umano. Protagonista sul palco l’inedita e affiatatissima coppia formata da Raimondo Todaro e Carmelo Caccamo, nei panni dell’irresistibile signora Santina. Lo spettacolo è prodotto da INPUT e dalla D9 produzioni. Quella tra Todaro e Santina non è una coppia nata a tavolino, ma il risultato di un incontro artistico cresciuto nel tempo: da un’idea iniziale pensata per una singola esibizione televisiva, il sodalizio si è trasformato in un percorso condiviso fatto di balli, gag e complicità, fino a diventare uno spettacolo teatrale vero e proprio. Una commedia scritta a più mani, da Carmelo Caccamo e Rossella Rapisarda, con una drammaturgia strutturata, una scenografia curata e una forte componente coreografica, capace di sorprendere e divertire il pubblico.

 

Al centro della scena c’è Santina, una donna ultra settantenne, esuberante e ironica, che sceglie di non arrendersi al tempo, al dolore o alle convenzioni. Attraverso la danza decide di darsi una nuova possibilità, di continuare a vivere, di aprirsi persino all’amore. Accanto a lei Raimondo, maestro di danza rigoroso e sensibile, segnato dalla stanchezza emotiva e dalla paura di rimettersi in gioco. Il loro incontro dà vita a un rapporto tenero, buffo e autentico, fatto di inciampi, imbarazzi e verità. Una storia che parla di rinascita, di rivincita personale, di possibilità che non hanno età. In ‘Dopotutto… Balliamo’ la danza diventa metafora potente: non perfezione, ma movimento; non tecnica, ma libertà. “La danza, nel caso della signora Santina – spiega Raimondo Todaro – rappresenta la rinascita, la volontà non chiudersi in casa o di pensare che sia impossibile. Perché magari si può pensare che una signora di 70 anni con qualche chilo in più non lo possa fare. Non è vero”. Una parodia che, passo dopo passo, si trasforma in stupore e verità, capace di strappare sorrisi e, allo stesso tempo, di far riflettere. Il pubblico assiste a una commedia leggera ma sincera, in cui molti possono riconoscersi, perché racconta la forza di volontà, la fiducia in sé stessi e il coraggio di provarci ancora. “E’ sicuramente uno spettacolo comico, leggero – sottolinea Carmelo Caccamo – Però in alcuni momenti tocca dei tasti in cui chiunque si può riconoscere. La riflessione più importante qui, secondo me, è che con la forza di volontà tutto è possibile”.

 


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