Dopo il ciclone Harry a Fondachello, segnando l’inizio di una “fase due” dei lavori

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Dopo le ferite profonde inferte dalle mareggiate del ciclone Harry, il litorale ionico prova finalmente a cambiare volto. Sono entrati nel vivo gli interventi straordinari di messa in sicurezza programmati dall’amministrazione di Mascali per il ripristino del lungomare che congiunge Sant’Anna a Fondachello, segnando l’inizio di una “fase due” dei lavori. Se nelle scorse settimane il focus era stato il borgo di Fondachello, le rus del ciclone Harry pe e le squadre degli operai si sono spostate nell’area di Sant’Anna per restituire decoro e, soprattutto, incolumità a residenti e passanti.

Un’impresa esterna, incaricata dal Comune, è impegnata nella rimozione dei massicci cumuli di detriti misti a rifiuti che le mareggiate avevano depositato lungo la via Spiaggia (lungomare).  Parallelamente alla pulizia della litoranea, è partito un intervento tecnico di vitale importanza nel tratto terminale del torrente Macchia, proprio a Sant’Anna. Qui, la furia degli eventi meteo e l’invasione di sabbia avevano letteralmente sepolto il sottopasso e danneggiato le infrastrutture idriche.

I lavori idraulici sollecitati dal sindaco Luigi Messina ed eseguiti con il coordinamento dei tecnici del depuratore consortile, avranno la durata di una decina di giorni. Tra le azioni principali il ripristino del collettore danneggiato, riparazione dei muretti di contenimento e installazione di apposite paratie. L’obiettivo non è solo riparare i danni del passato  ma mitigare i rischi futuri. Le paratie serviranno a proteggere il collettore e il centro abitato in occasione di nuovi eventi meteo estremi. In prima linea sin dalle prime ore dell’emergenza, il sindaco Luigi Messina e l’assessore Veronica Musumeci sottolineano la valenza dei lavori: il decoro immediato e la protezione a lungo termine contro i cambiamenti climatici. Con l’obiettivo di garantire la piena fruibilità dei borghi marinari prima dell’inizio dei flussi primaverili.


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