Due figlie d’arte saranno le protagoniste del prossimo appuntamento: la pianista Beatrice De Maria e la fagottista Sarah Carbonare
Prosegue la 93ª Stagione concertistica dell’Associazione Siciliana Amici della Musica con il primo appuntamento del 2026 del turno pomeridiano, in programma domenica 18 gennaio alle ore 17.15 al Politeama Garibaldi di Palermo. Intitolato Nuove carriere, l’appuntamento nasce con l’obiettivo di offrire al pubblico l’occasione di conoscere giovani talenti già affermati, protagonisti di percorsi artistici solidi e riconosciuti a livello nazionale e internazionale.
La prima parte del concerto vedrà protagonista la pianista Beatrice De Maria, impegnata in un programma che attraversa alcuni snodi significativi della letteratura pianistica tra Sette e Ottocento. La Sonata in fa diesis minore op. 25 n. 5 di Muzio Clementi, compositore centrale nello sviluppo della tecnica pianistica moderna, apre il programma che prevede anche la Ballata n. 3 op. 47 e lo Scherzo n. 3 op. 39 di Fryderyk Chopin, esempi emblematici del romanticismo pianistico. Completano la prima parte due Ballate dall’op. 10 di Johannes Brahms.
La seconda parte sarà invece affidata alla fagottista Sarah Carbonare, affiancata al pianoforte da Gianmarco Tonelli, impegnata in un percorso dedicato al repertorio cameristico per fagotto tra Otto e Novecento. La Sonata op. 168 di Camille Saint-Saëns, una delle ultime opere del compositore francese, L’Andante e Rondò ungarese op. 35 di Carl Maria von Weber, brano di grande brillantezza che valorizza le possibilità virtuosistiche ed espressive dello strumento. Il Novecento è rappresentato dalla Sonatine-Tango di Pierre-Max Dubois e dal Concertino di Marcel Bitsch, pagine che coniugano linguaggio moderno, ritmo e cantabilità.
Nata in una famiglia di musicisti, Beatrice De Maria si avvicina al pianoforte in tenerissima età, iniziando lo studio con la madre e proseguendo con Paolo Ponzecchi. A dieci anni entra alla Scuola di Musica di Fiesole come allieva di Enrico Stellini. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Primo Premio al Concorso Riviera Etrusca di Piombino, al Concorso Internazionale “Premio Crescendo” di Firenze e il Primo Premio assoluto al Concorso Internazionale “Città di Padova”. Nel 2018 viene scelta dal Maestro Alain Meunier per eseguire il Concerto K 467 di Mozart con l’Orchestra Galilei. Ha ricevuto il sostegno e i consigli di Maria Tipo e frequenta il corso di perfezionamento di Andrea Lucchesini, affiancato ai corsi ordinari alla Scuola di Musica di Fiesole.
Sarah Carbonare si è laureata con lode nel 2021 tra la Hochschule für Musik Saar e il Conservatorio di Vicenza “Arrigo Pedrollo”, per poi conseguire un master all’Escola de Música de Catalunya di Barcellona. Ha collaborato come primo fagotto con importanti compagini orchestrali, tra cui l’Orchestra del Teatro La Fenice, l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini, LaFil – Filarmonica di Milano, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e l’Orchestre de Chambre du Luxembourg. Da aprile 2024 è fagotto co-solista dell’Orquesta Simfònica del Vallès. Vincitrice del Primo Premio all’International Bassoon Competition “Gioachino Rossini” di Pesaro nel 2023, svolge anche un’intensa attività solistica con orchestre italiane.
Nella foto, BEATRICE DE MARIA
