Ripresa ieri sera la circolazione ferroviaria sulla Caltanissetta-Agrigento e sulla Siracusa-Caltanissetta. Oggi sopralluogo Musumeci nei luoghi colpiti dal ciclone Harry. A Santa Teresa di Riva arriva l’Esercito
La Sicilia conta i danni dell’eccezionale ondata di maltempo causata dall’uragano Harry che ha colpito l’isola in questi giorni. Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha deliberato oggi lo stato di calamità regionale. “E ci accingiamo a chiedere al governo nazionale lo stato di emergenza”, ha annunciato al termine della giunta straordinaria convocata per stabilire i primi provvedimenti. “Abbiamo immediatamente deliberato lo stanziamento di 70 milioni – ha annunciato Schifani – di cui 50 immediatamente operativi e gli altri 20 tramite i Fondi globali con un’apposita norma che sarà proposta all’Assemblea regionale siciliana”.
“E’ stato un evento immane, senza precedenti. Ci siamo trovati davanti a un fatto di estrema gravità. Il sistema di pre-allerta ha funzionato, non ci sono stati danni alle persone. Ringrazio i i sindaci per il loro lavoro e la grande collaborazione dimostrata in questi giorni, hanno tutta la nostra vicinanza”, ha detto ancora Schifani parlando coi giornalisti al termine della giunta straordinaria. “Da domani – ha annunciato Schifani – comincerò un giro di un paio di giorni per stare sui luoghi e vicino alla popolazione. Incontrerò i sindaci, non solo per far sentire la vicinanza della Regione ma anche per avere una visione diretta dei danni. Dico sin da adesso che dedicherò gran parte della mia attività ad affrontare questa emergenza”.
Nel pomeriggio, il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, accompagnato dal capo dipartimento Pc nazionale Fabio Ciciliano nei luoghi colpiti dal ciclone Harry sarà sul lungomare di Santa Teresa Riva e alle 16.15 sul lungomare di Ognina-Catania.
Scuole chiuse anche oggi a Catania dove il sindaco, Enrico Trantino, ha sospeso le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado “per consentire una valutazione degli eventuali danni che si sono verificati negli edifici scolastici, in modo da accogliere gli alunni e gli studenti in condizioni di massima sicurezza”. Per lo stesso scopo di sicurezza preventiva, rimarranno chiusi parchi e giardini pubblici.
A Santa Teresa di Riva, uno dei paesi della costa ionica messinese maggiormente colpito dal ciclone Harry, si è lavorato durante la notte per ridare luce e acqua alla cittadina. Gruppi elettrogeni sono stati installati dai tecnici dell’Enel nella zona di piazza Porto Salvo e del Gambero. Si lavora anche per ripristinare l’acqua. La condotta principale è stata distrutta dalla mareggiata ed è stato effettuato un bypass per alimentare la zona sud del paese. Ieri sera, il sindaco Danilo Lo Giudice ha annunciato l’arrivo dell’Esercito. “Il prefetto mi ha comunicato che anche l’Esercito sta organizzando mezzi e uomini per essere presente sul territorio e fornire supporto alla popolazione”, ha detto.
A piazza Mercato oggi sono arrivati i primi mezzi meccanici dei vigili del fuoco. “Serviranno per le prime operazioni di pulizia e sistemazione del lungomare che è completamente al buio – ha spiegato Lo Giudice -. Anche ditte private incaricate dal Comune ci stanno dando una mano in questo. La zona sud la copriremo con i vigili del fuoco, quella nord con l’Esercito. Per quanto riguarda, invece, le attività private – molte soprattutto sul lungomare hanno subito danni e allagamenti – abbiamo istituito un gruppo di volontari pronto a dare supporto. I problemi sono immani qui, dalle infrastrutture alla viabilità, ma li affronteremo”.
A Pozzallo “i danni provocati dal ciclone Harry hanno messo in ginocchio tutte le località costiere della Sicilia orientale. Il disastro è stato notevole e per tali motivi non sono necessari soltanto sostegni economici subito, non fra qualche mese, ma occorre dotare i sindaci di poteri straordinari per intervenire soprattutto nelle zone demaniali. La Sicilia è l’unica Regione d’Italia in cui il demanio è di competenza regionale e siccome i danni maggiori riguardano le zone costiere, occorre facilitare il lavoro dei sindaci”, afferma il sindaco Roberto Ammatuna.
Ripresa ieri sera la circolazione ferroviaria sulla Caltanissetta-Agrigento e sulla Siracusa-Caltanissetta. Rimane sospesa sulla Messina-Siracusa, sulla Catania-Palermo e sulla Catania-Caltagirone, dove il maltempo ha nuovamente danneggiato la linea ferroviaria con mareggiate e movimenti franosi. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono al lavoro per verificare le condizioni dell’infrastruttura e ripristinare le normali condizioni di circolazione, compatibilmente con la situazione meteorologica in atto.
