“Due dozzine di rose scarlatte” prosegue la stagione teatrale “Kallipolis” al Cine Teatro Garibaldi di Giarre

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Prosegue con successo la stagione teatrale “Kallipolis” diretta da Alfio Zappalà, organizzata da ArchiDrama, con il patrocinio del Comune di Giarre tra lo storico e rinnovato Cine Teatro Rex di Giarre e il Cine Teatro Garibaldi dove, sabato 31 gennaio (ore 17:30 – turno pomeridiano e ore 20:30 – turno serale), si terrà lo spettacolo “Due dozzine di rose scarlatte”.

 

Indiscussi protagonisti dell’esilarante commedia degli equivoci, scritta da Aldo De Benedetti, Toti Mancuso e Totino La Mantia sotto i riflettori per la brillante regia di Giampaolo Romania che conserva l’eleganza e il garbo del testo originale raccontando la crisi coniugale di una coppia messa sottosopra dall’arrivo di un misterioso mazzo di rose. Ecco che così, da questa consegna inspiegabile, parte una girandola di sospetti, bugie, malintesi e tragicomici tentativi di mettere ordine nella vita di famiglia. Con il loro ritmo inconfondibile, Toto e Totino, trasformano un semplice gesto in un vortice di comicità che svela quanto l’amore, anche quando fa arrabbiare, sappia sempre sorprendere. In scena anche le straordinarie attrici Elena Melardi e Mariarita Sgarlato.

 

“Oltreché per gli straordinari protagonisti, ho scelto di inserire questo spettacolo per la trama che gioca tra equivoci e seduzione, ritraendo con grazia la monotonia coniugale e tratteggiando con delicatezza emozioni universali come l’amore, la gelosia e il desiderio di ciò che evade dalla routine. L’umorismo diventa così veicolo per indagare con leggerezza le sfumature dell’animo umano, mantenendo però la compostezza e la garbatezza del testo di De Benedetti. Con le sue rose scarlatte e i fraintendimenti, la vicenda si trasforma, pertanto, in un’atmosfera di risate e tenerezza, capace di parlare a un pubblico ampio, sensibile e desideroso di divertirsi. Il risultato è un intrattenimento mai esibito, per un’esperienza di teatro piacevole, sorridente e al tempo stesso riflessiva”, dichiara Alfio Zappalà, direttore artistico della stagione teatrale “Kallipolis”.

 

 

 


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