Crans-Montana, identificata quarta vittima italiana: è Chiara Costanzo, 16 anni

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Con la sua identificazione salgono a quattro le vittime italiane ufficialmente identificate

 

La 16enne Chiara Costanzo è stata identificata ufficialmente tra le vittime dell’incendio scoppiato la notte di Capodanno nel locale Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera. E’ quanto apprende l’Adnkronos. Con la sua identificazione salgono a quattro le vittime italiane ufficialmente identificate.

Oggi la polizia svizzera ha riferito che le autorità hanno identificato altre 16 vittime, portando a 24 il numero totale di quelle di cui è stata accertata l’identità.

Ieri sono state identificate tre vittime italiane: Giovanni Tamburi, 16enne di Bologna, il coetaneo milanese Achille Barosi e il golfista diciassettenne di Genova Emanuele Galeppini.

La commemorazione

Più di mille le persone presenti questa mattina alla chiesa cattolica di Crans-Montana per commemorare le 40 vittime dell’incendio al locale ‘Le Constellation’. Ad officiare la messa il vescovo di Sion, Jean-Marie Lovey. Papa Leone XIV “si unisce al nostro dolore. Con un messaggio commovente desidera manifestare la sua compassione e sollecitudine alle famiglie”, ha detto il vescovo commentando un messaggio ricevuto dal Papa.

C’è stata una marcia in memoria delle vittime alla quale hanno partecipato i pompieri di Crans Montana e le locali forze dell’ordine. Il personale, commosso, ha deposto mazzi e corone di fiori davanti al locale.

Ad accompagnare la marcia commemorativa le note di ‘Hallelujah’ del cantautore canadese Leonard Cohen.

Il 9 gennaio giornata di lutto nazionale

Il 9 gennaio sarà una giornata di lutto nazionale in Svizzera. Lo ha annunciato il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin ai giornalisti spiegando che alle 14 di venerdì prossimo è previsto un minuto di silenzio e le campane suoneranno a lutto.

 

 

 


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