Tra le motivazioni, il tribunale cita il pericolo di fuga. Altre ombre sul business, spunta la Maserati comprata con il prestito covid. Procura di Roma contesta anche il disastro colposo
E’ stato convalidato l’arresto di Jacques Moretti, il titolare del bar Le Constellation di Crans Montana, in Svizzera, teatro della tragedia di Capodanno in cui sono morte almeno 40 persone e 116 sono rimaste ferite. La decisione è stata presa dal tribunale cantonale del Vallese competente, come riportano i media svizzeri.
In una nota il tribunale ha spiegato che è stata per il momento disposta una custodia cautelare di tre mesi. Tra le motivazioni, il tribunale cita il pericolo di fuga. La moglie di Moretti, Jessica, è in libertà con il braccialetto elettronico.
Procura procede anche per disastro colposo
La procura di Roma contesta anche il reato di disastro colposo. I pubblici ministeri capitolini, competenti per gli italiani morti all’estero, procedono, inoltre, per omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica. Gli inquirenti invieranno una rogatoria alle autorità svizzere con cui chiedere gli atti e la lista degli indagati in relazione all’inchiesta e una volta ricevuto l’incartamento, procederanno alle iscrizioni nel registro degli indagati dei gestori del bar, Jacques e Jessica Moretti, e di eventuali altre posizioni.
Intanto i pm capitolini hanno disposto l’autopsia sul corpo di Riccardo Minghetti, il 16enne romano deceduto nella strage di Capodanno, in cui sono morti altri 5 giovani italiani, delegando per gli esami autoptici anche le procure di Milano, Bologna e Genova che poi trasmetteranno gli esiti agli inquirenti della Capitale.
Le ombre sui Moretti
I coniugi Moretti, secondo la Sonntags Zeitung, erano già finiti nel mirino della giustizia vallesana, senza però essere mai condannati. In particolare nel 2020 le autorità vallesane avrebbero infatti avviato indagini contro la coppia in relazione ai prestiti Covid elargiti agli esercizi pubblici durante la pandemia. Nel marzo del 2020, i Moretti avrebbero ricevuto un prestito di 75.500 franchi, ovvero una cifra corrispondente a circa il 10% del fatturato del bar durante la pandemia. Parte di quella somma sarebbe stata utilizzata per l’acquisto di una Maserati da oltre 33mila franchi, andando così ad ampliare un parco veicoli già notevole, composto da una Mercedes, una Bentley e una Porsche Cayenne.
Le autorità hanno quindi indagato sull’eventuale uso improprio dei prestiti Covid, stabilendo, un anno dopo, che ”non sussistevano gli elementi di reato”, in quanto i gestori del bar avrebbero dimostrato che la Maserati non appartenesse a loro privatamente, ma figurasse nei registri contabili dell’esercizio pubblico. Una seconda indagine avrebbe interessato la coppia nel 2022, questa volta ad opera dell’Ispettorato del Lavoro. Diversi dipendenti avrebbero infatti presentato reclami in merito alle condizioni di lavoro nel bar Le Constellation e nel ristorante Le Senso, sempre gestito dai Moretti.
Nella denuncia citati ”orari di lavoro non rispettati, lavoro notturno non retribuito e periodi di riposo non rispettati”. Nei locali sarebbero arrivati gli ispettori, ma sulla Sonntags Zeitung non sono stati condivisi i risultati di quei controlli.
Pm Roma invieranno rogatoria ad autorità svizzere
La procura di Roma è intanto pronta a inviare una rogatoria alle autorità svizzere con cui chiedere gli atti e la lista degli indagati in relazione all’inchiesta aperta sulla strage. Al momento i pm di piazzale Clodio, competenti per gli italiani morti all’estero, procedono per omicidio colposo plurimo, lesioni e incendio, a carico di ignoti. Una volta ricevuto l’incartamento, i magistrati capitolini procederanno alle iscrizioni nel registro degli indagati dei gestori del bar, Jacques e Jessica Moretti, e di eventuali altre posizioni.
Oggi autopsia per 16enne romano
E’ fissata per oggi l’autopsia sul corpo di Riccardo Minghetti, il 16enne romano morto nella strage di Capodanno a Crans Montana, in cui sono deceduti altri 5 giovani italiani. L’esame autoptico è stato disposto dalla procura di Roma per accertare le cause del decesso. Nel procedimento i pm di piazzale Clodio procedono per omicidio colposo plurimo, lesioni e incendio e hanno delegato per le autopsie delle altre giovani vittime italiane le procure dí Milano, Bologna e Genova che poi trasmetteranno gli esiti agli inquirenti della Capitale, competenti per gli italiani morti all’estero.
