Commercio in Sicilia, Feditalimprese sulla manovra da 13,5 milioni: “Un ponte per la sopravvivenza”,

Condividi questo articolo?

Commercio in Sicilia, Feditalimprese sulla manovra da 13,5 milioni: «Un

ponte per la sopravvivenza, ma servono tempi certi e burocrazia zero»

Il presidente regionale Salvatore Mancarella: «Segnale positivo dalla Regione, ma le imprese non hanno più

margini finanziari. I fondi siano subito fruibili. Il commercio è un presidio di legalità e coesione sociale».

Un’ancora di salvezza per il commercio di prossimità in Sicilia, ma a condizione che le risorse arrivino subito

e senza ostacoli burocratici. Feditalimprese Sicilia accoglie con favore lo stanziamento di 13,5 milioni di euro

previsto dalla Regione Siciliana per il settore del commercio. La misura, che sarà gestita da IRFIS-FinSicilia

attraverso il Fondo Sicilia, punta a sostenere gli investimenti in digitalizzazione e a fornire liquidità per il

capitale circolante.

Secondo l’associazione di categoria, l’intervento arriva in un momento cruciale per le micro e piccole

imprese dell’Isola, strette tra il calo dei consumi, l’aumento dei costi operativi e la concorrenza spietata dei

giganti dell’e-commerce.

«La Manovra 2026 lancia segnali positivi che accogliamo con favore – dichiara il presidente regionale

di Feditalimprese Sicilia, Salvatore Mancarella –. Questi fondi rappresentano una base importante,

ma c’è un punto dirimente: senza tempi certi di erogazione e senza una drastica semplificazione,

anche una buona misura rischia di fallire. Le imprese non hanno più margini finanziari: ritardi o

istruttorie infinite significherebbero accompagnare molte attività verso la chiusura invece di

sostenerle».

Le priorità di Feditalimprese: rapidità e aggregazione

Per l’associazione, il plafond da 13,5 milioni deve rappresentare un “ponte” verso una riforma strutturale del

settore. Feditalimprese ha individuato i pilastri fondamentali per rendere efficace la manovra:

FEDITALIMPRESE SICILIA

Federazione Imprese Italiane

Organizzazione Sindacale del Commercio, dell’Artigianato, dell’Agricoltura, del Turismo,

della Pesca, dei Servizi, delle Professioni e delle Piccole e Medie Imprese

______________________________________________________________________________________________

Sede Regionale Sicilia: Via Adda, 9 f, 96100 Siracusa SR Tel. 366 605 1646

Sede Nazionale: Largo Lilibeo n. 5 Catania 95123 tel. 095.8996707

www.feditalimprese.com – info@feditalimprese.com

 Operatività immediata: Ogni mese di attesa si traduce in perdite irrecuperabili per i negozi di

vicinato.

 Procedure semplificate: Modulistica essenziale e criteri chiari per garantire l’accesso anche alle

piccolissime realtà.

 Valorizzazione dell’aggregazione: I fondi devono incentivare le reti d’impresa e i distretti del

commercio, per creare massa critica contro la grande distribuzione organizzata e l’e-commerce.

 Digitalizzazione funzionale: Gli investimenti in digitale non devono essere un costo in consulenze,

ma strumenti concreti (es. e-commerce di vicinato, gestione magazzino) che aumentino la

competitività reale.

Feditalimprese Sicilia ribadisce la propria disponibilità a collaborare con il Governo regionale per trasformare

questo intervento d’emergenza nel primo tassello di una strategia più ampia. L’obiettivo è riportare il

commercio di vicinato – presidio fondamentale per la coesione sociale, la sicurezza e la vitalità dei centri

urbani e dei borghi – al centro dell’agenda economica siciliana.

«Vigileremo sull’iter di approvazione dei bandi – conclude Mancarella –. Le risorse ci sono, ora serve

il coraggio di snellire e decidere. Solo rispettando i tempi questa misura potrà davvero aiutare le

imprese, evitando che diventi l’ennesima occasione mancata per la nostra economia».


Condividi questo articolo?

Potrebbe interessarti