Ciclone Harry, delicato intervento idraulico riserva La Gurna a Fondachello

Condividi questo articolo?

Non si ferma l’attività di messa in sicurezza del territorio mascalese. Eseguito un delicato e complesso intervento tecnico, nei pressi della Riserva della Gurna. La furia della mareggiata aveva letteralmente sepolto sotto tonnellate di sabbia la tubazione di deflusso che sfocia in mare.

Il blocco rappresentava un pericolo imminente: con la tubazione ostruita, le acque meteoriche provenienti dall’entroterra non avrebbero avuto via d’uscita, rischiando di “rimbalzare” e causare pesanti allagamenti nelle aree urbane limitrofe. Diversi mezzi meccanici pesanti hanno lavorato per ore per scavare e liberare l’imboccatura.  Le operazioni sono state dirette sul posto dal sindaco Luigi Messina e dal vicesindaco Veronica Musumeci, che hanno monitorato ogni fase della disotturazione.

«Quello eseguito alla Gurna non è stato un semplice intervento di pulizia, ma un’operazione di chirurgia idraulica d’urgenza» — ha detto il sindaco Luigi Messina. «La mareggiata aveva creato un vero e proprio “tappo” di tonnellate di sabbia e detriti, annullando la capacità di deflusso verso il mare».

«Proteggere la Riserva della Gurna significa proteggere l’intero ecosistema e, di riflesso, la sicurezza dei residenti che vivono a ridosso del litorale» – ha aggiunto il vice sindaco Veronica Musumeci .

La pulizia dei canali e degli sbocchi a mare rimane (previsti controlli anche nell’Anguillara), infatti, la priorità assoluta dell’Amministrazione per far fronte a eventuali nuove precipitazioni. Parallelamente ai lavori sulla costa, il vicesindaco Veronica Musumeci, accompagnata dal comandante della Polizia Locale, Maurizio Cannavò, si è recata in sopralluogo  nella chiesa di Fondachello. L’edificio sacro, punto di riferimento per l’intera comunità, non è stato risparmiato dalla violenza del ciclone. L’acqua ha invaso diversi settori della chiesa.

 

 


Condividi questo articolo?

Potrebbe interessarti