Il ministro degli Esteri russo: “Mosca risponderà a qualsiasi azione ostile, tra cui lo schieramento di contingenti militari europei in Ucraina e l’espropriazione di beni russi”. Il presidente ucraino pronto a elezioni entro tre mesi
”Non faremo la guerra all’Europa, non abbiamo nessuna intenzione di farlo”. Ad affermarlo il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, sottolineando che ”lo ha detto anche il presidente Vladimir Putin”. Allo stesso tempo Lavrov ha detto che ”Mosca risponderà a qualsiasi azione ostile, tra cui lo schieramento di contingenti militari europei in Ucraina e l’espropriazione di beni russi”.
Il ministro degli Esteri russo ha poi detto che ”l’Europa ha l’illusione di pensare di poter sconfiggere la Russia”. Citato dalla Ria Novosti, ha quindi detto che “avendo investito tutto il loro capitale politico nella guerra contro la Russia, usando le mani e i corpi dei cittadini ucraini, continuano, in una cecità politica senza speranza, a illudersi di poter in qualche modo sconfiggere il nostro Paese”.
Ultimatum di Trump a Zelensky
Volodymyr Zelensky ha “giorni” per rispondere al piano di pace per l’Ucraina. E’ l’ultimatum al presidente ucraino che Donald Trump ha fatto consegnare dai suoi negoziatori, secondo quanto rivela il Financial Times. Secondo una delle persone coinvolte, il presidente americano spera in un accordo “entro Natale”.
Secondo il quotidiano britannico, il presidente ucraino ha raccontato alle sue controparti europee del pressing arrivato dagli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, durante la telefonata di due ore che ha avuto sabato, pressing al quale Zelensky avrebbe risposto affermando di avere bisogno di tempo per consultare gli alleati europei sulla proposta americana.
Nella foto, Sergei Lavrov
