Turismo responsabile e impatto sociale: a Palermo un workshop per ripensare i modelli turistici e valorizzare le comunità

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Nelle grandi città italiane, il tema dell’overtourism e della turistificazione è ormai centrale nel dibattito pubblico. L’aumento costante dei flussi turistici, se non governato, rischia di compromettere la qualità della vita delle comunità locali, il tessuto sociale dei quartieri e la sostenibilità economica e ambientale dei territori. Di fronte a queste criticità, cresce la necessità di avviare una riflessione collettiva su modelli di turismo alternativi, capaci di generare valore condiviso e duraturo.

In questo contesto, la misurazione dell’impatto sociale delle attività turistiche assume un ruolo strategico: non si tratta solo di valutare numeri e presenze, ma di comprendere quanto il turismo contribuisca a rafforzare le comunità, a tutelare il patrimonio culturale e a rigenerare i territori. Costruire un turismo che valorizzi le persone e i luoghi significa creare esperienze autentiche, sostenibili e capaci di produrre benefici reali per chi vive e per chi visita.
Il workshop nasce proprio con questo obiettivo: presentare il lavoro svolto insieme alle cooperative palermitane per analizzare e misurare l’impatto sociale delle loro iniziative di turismo responsabile. Un percorso che dimostra come la valutazione dell’impatto non sia solo uno strumento tecnico, ma una leva per generare consapevolezza, migliorare le pratiche e orientare le scelte verso un turismo rigenerativo, inclusivo e rispettoso delle comunità locali.

È in questo contesto che nasce il workshop “Innovazione Sociale in Sicilia – Modelli e Strumenti di Misurazione e Storytelling del suo ImpattoTurismo Responsabile e Rigenerazione Sociale”, in programma martedì 17 dicembre 2025, dalle 9.30 alle 13.30, presso Palma Nana (p.zza Sant’Euno 15, Palermo).

L’iniziativa è il risultato di un percorso di lavoro congiunto tra cooperative sociali ed enti del terzo settore attivi a Palermo, impegnati da anni nella costruzione di un turismo etico, inclusivo e orientato alla rigenerazione sociale. Realtà che hanno scelto di mettersi in gioco sperimentando strumenti innovativi di misurazione dell’impatto sociale, con l’obiettivo di raccontare e valorizzare il contributo comune che il turismo responsabile può offrire alla città.

Il workshop rappresenterà un momento di confronto e condivisione dei risultati di questo percorso, offrendo l’occasione per riflettere sull’impatto sociale ed economico del turismo responsabile e per discutere strategie utili a rafforzare il ruolo degli innovatori sociali in Sicilia, in un’ottica di sostenibilità e giustizia territoriale.

All’evento interverranno Legacoop Sicilia e AITR – Associazione Italiana Turismo Responsabile, insieme alle cooperative Addiopizzo Travel, Palma Nana, Cooperativa Sociale Rigenerazioni, Speha Fresia e all’associazione Must23 – Museo Stazione 23 maggio.

Ospite del workshop sarà Maurizio Davolio, presidente della fondazione AITR, che approfondirà le ricadute sociali ed economiche del turismo sui territori e porterà testimonianze di buone pratiche nazionali e internazionali, utili a ripensare il turismo come strumento di sviluppo locale e rigenerazione urbana.

Un appuntamento che si inserisce nel dibattito nazionale sull’overtourism e che propone Palermo come laboratorio di innovazione sociale, capace di sperimentare modelli turistici più equi, responsabili e attenti alle comunità che abitano i territori.

 

 

 

 

 


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