Debutta sabato 27 dicembre, alle ore 21.00 nella Sala Strehler del Teatro Biondo di Palermo, lo spettacolo Antigones – L’ultimo giorno di infelicità di Rosario Palazzolo con Simona Malato, Anton Giulio Pandolfo, Manuela Tuzzolino. Replica domenica 28 alle ore 17.00.
Realizzato dal Biondo di Palermo nell’ambito del bando “Teatro urbano e sociale 2025”, lo spettacolo è il primo studio di una riscrittura contemporanea della tragedia classica che trasferisce la vicenda ai nostri giorni.
L’eroina classica Antigone, che nell’omonima tragedia di Sofocle innescava il conflitto tra il potere degli uomini e le leggi divine, è qui una giovane donna che, stanca di tutte le narrazioni sul suo conto, prova a raccontare in prima persona la propria storia.
Rovistando nel mare di pagine scritte su di lei, Antigone seleziona le parole da far pronunciare ai diversi personaggi coinvolti nella tragedia: Creonte, Ismene, Emone… Ne viene fuori un punto di vista inedito della vicenda mitica raccontata nel V secolo avanti Cristo, grazie al quale scopriamo come le dinamiche del potere non cambino in un mondo che torna indietro anche quando va avanti.
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note d’autore e di regia
Antigone è un mito, giustappunto, e pertanto mi pare più che scontato che chiunque si accinga a defribillarlo nuovamente dichiari – e specie in una presentazione – i motivi precipui, diciamo, che gli hanno attivato l’immaginazione, e che ovviamente si sforzi di sviluppare, costui, un pensiero divergente, poiché il mito da sempre sta lì e lui qui, e occorre una ragione foriera di nuove accezioni.
Ebbene, io, una ragione così, non ce l’ho.
Ché è stato frutto del caso, come si dice, che mi ci imbattessi, e io credo parecchio nel caso, invero, e anche nelle cose a caso, credo, e non mi sforzo mai di individuare una traiettoria comprensibile, e pure mi illudo della sua esistenza, e pure la pretendo invisibile, e pure sta lì, eccola, e pure smettila di indagare, Palazzolo, mi dico.
È una mia battaglia, la solita, la mia, che ogni volta mi attanaglia e mi fa gioire.
E allora, dicevo, il caso.
