e con la biologa marina e ricercatrice Cristina Piñeiro-Corbeira. Chiesa Sant’Eulalia dei Catalani. Palermo
L’Instituto Cervantes di Palermo ospita come ultima attività del 2025, domani, lunedì 15 dicembre dalle ore 17.00 nei locali della Chiesa Sant’Eulalia dei Catalani (via Argenteria, 19), l’incontro-dibattito Corpi d’Acqua e Intersezioni Mediterranee con protagoniste l’artista Yolenn Farges e la biologa marina e ricercatrice Cristina Piñeiro-Corbeira. Ingresso libero.
L’appuntamento, che intreccia arte, scienza e Mediterraneo per esplorare le relazioni tra corpo, acqua, ambiente e conoscenza, è inserito nella cornice della manifestazione Between Land and Sea
ed è organizzato in collaborazione con la Fondazione Studio Rizoma. Sarà moderato da Cristina Alga, direttrice dell’Ecomuseo Mare Memoria Viva.
L’artista Yolenn Farges e la biologa marina e ricercatrice Cristina Piñeiro-Corbeira dell’Università della Coruña, gruppo BioCost–CICA dialogheranno sulle interdipendenze tra terra e mare, ecologia e cultura, ricerca e cura. Dal foraging costiero alla conservazione delle macroalghe, dalla cucina come gesto politico alla biodiversità marina come archivio vivente, Corpi d’Acqua e Intersezioni Mediterranee propone una riflessione sensibile e interdisciplinare sul Mediterraneo come ecosistema condiviso, dove arte e scienza si incontrano per immaginare forme di vita più sostenibili e solidali.
Yolenn Farges è un’artista multidisciplinare francese. Laureata nel 2020 presso le Beaux-Arts de Nantes, vive e lavora tra Marsiglia e Belle-île-en-mer. Tra lunghe escursioni e immersioni subacquee va alla ricerca di materiali da cogliere, segreti e aneddoti da raccontare attraverso le sue creazioni. Le sue proposte artistiche sono legate tanto alla metamorfosi degli ecosistemi quanto alla circolazione del sapere orale. A Palermo, la sua ricerca si concentra sul cibo e sulle ricette siciliane affrontate dal punto di vista della microbiologia e della fermentazione.
Cristina Piñeiro-Corbeira ha conseguito il dottorato in Biologia presso l’Università della Coruña. Si è laureata in Biologia Marina all’Università di La Laguna e ha conseguito un master in Biologia Marina, Conservazione e Gestione dell’Ambiente Marino presso la stessa università dove ora svolge la sua carriera di ricercatrice. Attualmente lavora come ricercatrice post-dottorato presso il Dipartimento di Biologia, all’interno del gruppo BioCost e del CICA (Centro Interdisciplinare di Chimica e Biologia). Il suo lavoro si concentra sull’ecologia marina, con particolare interesse per le comunità di macroalghe, la conservazione e l’impatto dei cambiamenti climatici su questi habitat.
L’ingresso all’incontro è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per l’intervento di Cristina Piñeiro-Corbeira è prevista la traduzione consecutiva spagnolo-italiano-spagnolo.
