Ma la pace la stanno costruendo davvero?
Sembra che quella ventata di ottimismo che serpeggiava in alcune cancellerie riguardo alla guerra combattuta in Europa tra Russia e Ucraina si stia dissolvendo in una serie incomprensibile di appuntamenti mancati e ritorsioni.
Ha suscitato profonda tristezza anche la notizia secondo cui la Germania avrebbe predisposto piani di guerra contro la Russia.Il quadro socio-politico internazionale appare tormentato da comportamenti strani, assunti da personaggi di caratura mondiale, che mal si conciliano con l’assenza – forse – di veri protagonisti capaci di dare al mondo, e a questa Europa, un ruolo fondato sulla pacifica convivenza e su una solidarietà costruita su proposte e contenuti validi, capaci di creare condizioni di serenità e non ripetuti atti di terrore caratterizzati da bombardamenti e azioni belliche.
Si continua a confidare che nel mondo possa emergere un nuovo costruttore di pace, come lo fu il Servo di Dio Giorgio La Pira, il quale, sfidando i potenti dell’epoca, seppe generare un clima di ascolto responsabile, evitando che la guerra fredda degenerasse in una apocalittica conflagrazione.Dall’America alla Cina, dall’Europa al Terzo Mondo, dovrebbero germogliare iniziative capaci di esaltare la dignità della persona umana, invece di alimentare l’insano progetto di affidare a tragici riarmi la visibilità politica, orlata di profetici orrori morali e civili.
Nella foto: L’assenza dei veri protagonisti si sente Abbiamo bisogno di leader che, come La Pira, facciano germogliare iniziative per la dignità della persona umana, ancichè alimentare l’insano progetto del riarmo.
