Le fiamme si sono propagate rapidamente dalla fitta impalcatura di bambù che circondava almeno tre edifici, estendendosi poi ad altre aree
È di 36 morti e almeno 279 dispersi l’ultimo bilancio dell’incendio che ha coinvolto diversi grattacieli in un complesso residenziale di Wang Fuk Court, nel distretto di Tai Po, a nord di Hong Kong. Lo ha reso noto il chief executive della metropoli cinese, John Lee, secondo cui 29 persone sono state ricoverate, sette delle quali in gravi condizioni. Lee ha precisato che l’incendio “è gradualmente sotto controllo”.
Di fronte alla gravità della situazione, le autorità hanno innalzato l’allerta al livello cinque, il massimo previsto: una misura che non veniva adottata da 17 anni.
Le fiamme si sono propagate rapidamente dalla fitta impalcatura di bambù che circondava almeno tre edifici, estendendosi poi ad altre aree del complesso. Le immagini trasmesse in diretta mostrano imponenti colonne di fumo e alte lingue di fuoco che avvolgono la struttura in ristrutturazione. Nel complesso residenziale ci sarebbero 1.984 appartamenti per circa 4 mila abitanti.
Le autorità hanno chiuso alcuni tratti dell’autostrada vicina ed esortato i cittadini della zona a “restare in casa, chiudere porte e finestre e mantenere la calma”. (Adnkronos)
