Il liceo “Leonardo” di Giarre, in qualità di partner dell’ ambizioso progetto “Alla scoperta di Katane”

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Il liceo “Leonardo” di Giarre, in qualità di  partner dell’ ambizioso progetto “Alla scoperta di Katane”, promosso dall’ assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, ha ospitato all’ interno dell’aula magna, il primo interessantissimo incontro con il relatore prof. Luciano Pappalardo, esperto esterno in beni culturali e paesaggistici, proposto dalla Formazione Sicilia Ets, per la realizzazione del progetto in questione,  nato grazie ad un protocollo d’intesa  tra: Formazione Sicilia ETS in qualità di ente promotore; fondazione Accademia del Sapere Digitale, il comune di Giarre e l’I.i.s “Leonardo”, come partner di supporto.

 

L’ illustre relatore è stato introdotto dalla referente del progetto, per il liceo giarrese, la docente prof.ssa Emilia Di Grazia, capo dipartimento Disegno e Storia dell’arte, che in questo programma di incontri e passeggiata culturale, è collaborata dalle docenti: Rosanna Caltabiano, Rosaria Mangano e Mariella Previtera.

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Dopo avere portato i saluti della dirigente scolastica, la dottoressa Tiziana D’ Anna,  la professoressa Di Grazia, ha illustrato, brevissimamente, il progetto  patrocinato dall’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, che sul  piano didattico, ha l’obiettivo  di ripercorrere la storia della città di Catania, attraverso le testimonianze materiali, artistiche e paesaggistiche che costellano il suo territorio, estendendo il discorso ai grandi centri della provincia e dell’hinterland etneo.

 

Gli studenti delle classi coinvolte ovvero: 3E, 3G,3L,4B,4G,4L, hanno partecipato all’ incontro, con vivo interesse e grande attenzione.

Gli argomenti trattati con fluidità e coinvolgimento da parte del relatore, hanno avuto come inizio un inquadramento generale delle caratteristiche geografiche  e artistiche della citta di Catania e del suo territorio, analizzando in sequenza ordinaria e cronologica, le principali  esperienze e  le dominazioni, che  hanno interessato il territorio etneo e siciliano, dalla preistoria, passando per la colonizzazione greca, per la dominazione romana, per la fase di transizione che corrisponde alla tarda antichità,  con l’ occupazione bizantina dei territori e l’ occupazione araba, fino ad arrivare alla stagione normanna e alla stagione sveva, passando poi, rapidamente in rassegna, i grandi interventi urbanistici  del 500, fino alla soglia della modernità. L’ intervento si è concluso introducendo l’eruzione del 1669, da cui ripartirà il secondo incontro, previsto per giovedì 13 novembre, trattando i grandi cataclismi che hanno interessato il XVII ° secolo, incentrandosi sulla ricostruzione post distruzione della città, che proietterà Catania verso l’epoca moderna.

 

“L’obiettivo fondamentale del progetto – ha commentato il prof. Luciano Pappalardo-è quello di trasmettere alle giovani generazioni, agli studenti, una forma di sensibilizzazione nei confronti del patrimonio storico artistico della città di Catania, ma anche del territorio etneo, trasferendo non solo competenze teoriche, ma anche dei principi metodologici per approcciarsi correttamente al patrimonio, al suo studio e alla sua analisi, ovvero alla sua interiorizzazione. Il progetto “Alla scoperta di Katane” – ha aggiunto l’esperto- prevede due incontri in cui si analizza il percorso storico ed evolutivo della città di Catania, dalla preistoria fino ai primi del Novecento. Prevista una visita al Monastero dei Benedettini, cui seguirà una passeggiata culturale  per vivere i siti archeologici e non solo, oggetto di discussione durante questi due incontri propedeutici”.

 

Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica, dottoressa Tiziana D’ Anna. “Questo progetto- ha sottolineato la dirigente- rappresenta un’occasione per gli studenti di coniugare conoscenze storiche, geografiche e artistiche, con un’esperienza diretta di ricerca e valorizzazione del patrimonio locale, attraverso lezioni, visite e momenti di confronto con esperti del settore”.

 

 


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