Agrigento. Efebo d’Oro Film Festival presenta “Tabi to hibi/Two Seasons, Two Strangers” di Sho Miyake

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La seconda giornata della 47a edizione dell’Efebo d’Oro Film Festival ad Agrigento si apre alle ore 16.30 negli spazi di FAM – Fabbriche Chiaramontane con l’inaugurazione de L’occhio di Gaza, mostra di fotografie di Fatma Hassona, fotoreporter e artista palestinese morta la notte del 16 aprile 2025 insieme a 6 membri della sua famiglia in occasione di un bombardamento israeliano sulla Striscia di Gaza. Sotto la curatela della regista iraniana Sepideh Farsi l’esposizione si compone di 16 fotografie che raccontano la resilienza di chi, fra le rovine di Gaza, tra la fine del 2023 e l’inizio del 2025, ha cercato di mantenere il controllo, la lucidità dello sguardo, la tenacia di chi vuole conservare una memoria collettiva delle tragedie, standoci dentro. La mostra sarà aperta fino al 30 novembre, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Si prosegue alle ore 18 presso il Cinema Concordia con la proiezione, alla presenza del regista Stefano Savona, de La strada dei Samouni (2018). Alle ore 20.30 è la volta del film giapponese Tabi to hibi/Two Seasons, Two Strangers di Sho Miyake (2025), in concorso per l’Efebo d’Oro, che con la leggerezza di un proverbio e la finezza di un haiku, esplora la relazione che c’è fra esseri umani e l’ambiente, non trovando mai una netta soluzione di continuità: un doppio binario di storie scollegate ma che si parlano per sottili rimandi, insignito del massimo premio dell’ultimo Festival del Cinema di Locarno.
La giornata si chiude con la proiezione in programma alle ore 22.30 de La rabbia di Pasolini di Pier Paolo Pasolini, Giuseppe Bertolucci (2008), che sarà introdotto da Alessia Cervini (docente ordinaria di Storia del Cinema, Università di Palermo).

 


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