Giarre, concluso il progetto SPARK il progetto SPARK

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Con un interessante incontro dal titolo “Valutare l’esperienza del patrimonio culturale  sostenuta da soluzioni tecnologicamente avanzate: orientamenti quali-quantitativi”,  si è  concluso  il progetto SPARK, realizzato all’interno del programma “Changess – creativity and intangibile cultural heritage “, promosso dal Dipartimento di  Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società, dell’università Tor Vergata di Roma, in collaborazione con il liceo “Leonardo”,  che ha  previsto la partecipazione di studenti e studentesse ad attività educative, finalizzate alla fruizione e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale della città di Giarre e del Parco dell’Etna, legato all’opera cinematografica ‘Cabiria’ (1914), tramite tecnologie digitali innovative (AI, AR, VR, digitalizzazione 3D), per promuovere i processi di valorizzazione, comunicazione ed educazione del patrimonio materiale e immateriale legato all’ opera cinematografica in questione, in un’ ottica di inclusione sociale, sostenibilità ambientale e promozione del benessere di diverse categorie di fruitori.

Due le esperienze digitali specifiche, vissute dagli studenti, ovvero una mostra virtuale sui temi ispirati al film “Cabiria” e la creazione di un itinerario turistico geolocalizzato, attraverso un percorso educativo, progettato in modalità blended, che ha consentito ai partecipanti di approfondire la comprensione del patrimonio culturale locale, contribuendo alla creazione di una memoria sociale condivisa che riflette la diversità e la ricchezza delle storie personali e comunitarie.

Ad accogliere e a introdurre gli illustri ospiti e relatori, la dirigente scolastica dell’I.i.s “Leonardo”, la dottoressa Tiziana D’ Anna. Erano presenti inoltre, la professoressa Antonella Poce, dell’università di Roma Tor Vergata, accompagnata dal ricercatore dott. Carlo De Medio; la professoressa dell’I.i.s “Leonardo” Eni Pappalardo, responsabile della funzione strumentale orientamento; il prorettore dell’università “Kore” di Enna, prof. Francesco Castelli,  il prof. Niki Fortuna  e la prof.ssa Violetta Brundo, in rappresentanza del magnifico rettore di Catania  Enrico Foti e per l’ufficio orientamento le dott.sse Marcella Nucifora e Giusy Agosta, che hanno illustrato  il progetto Oui di Unict. I rappresentanti dei diversi atenei hanno sottolineato l’importanza di una collaborazione fattiva fra le università, per offrire agli studenti un ventaglio più ampio di opportunità formative e professionali. Durante l’incontro di orientamento è emersa la visione comune di una rete accademica solidale, capace di superare i confini territoriali e di valorizzare la peculiarità di ciascun ateneo, rimarcando l’idea che frequentare le università del proprio territorio sia una scelta di valore.  A rappresentare il dott. Mario Faro, Ceo Radicepura, che ha ospitato la mostra virtuale del progetto Spark, c’era la dottoressa Giulia Farnè,

Sui temi del progetto Spark e sull’ esperienza vissuta nell’ambito dello stesso, hanno dialogato gli studenti del liceo giarrese: Lucia Cirino, Salvatore Giampetraglia e Diego Giambrone.

 

 

 


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One Thought to “Giarre, concluso il progetto SPARK il progetto SPARK”

  1. Cosimo

    Nessuno ne parla Giarre Domenica 26 ottobre, noto commerciante “Tenta di strangolare la vicina di casa” le indagini dei CC di Giarre.

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