Gara clandestina tra auto a Roma, morta una 20enne sulla Colombo: chi era la vittima

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E’ una ragazza di 20 anni la vittima dell’incidente mortale avvenuto ieri a Roma intorno alle 22 su via Cristoforo Colombo, altezza piazza dei Navigatori, che ha coinvolto due auto.

Secondo quanto ricostruito, lo scontro ha interessato una Mini e una Bmw: proprio riguardo quest’ultima auto sono in corso accertamenti da parte della Polizia Locale di Roma Capitale. L’ipotesi infatti è che fosse in corso una gara di velocità clandestina con altre auto. Per fare luce su quanto accaduto e sui momenti immediatamente precedenti allo scontro mortale verranno acquisiti tutti gli elementi utili, a partire dai filmati delle telecamere.

Intervenuti sul posto, i vigili del fuoco hanno estratto un giovane da un veicolo e due ragazze dall’altra auto: una di queste, trasportata in codice rosso in ambulanza, è morta in ospedale. In gravi condizioni gli altri due feriti.

Beatrice morta a 20 anni, chi era la vittima

Si chiamava Beatrice Bellucci la ragazza di 20 anni morta nell’incidente mortale. La giovane, che viveva all’Infernetto, studiava giurisprudenza a Roma Tre. Dai social emerge la sua passione per la squadra della Roma, per il volley e le vacanze al mare in Sardegna, a Porto Cervo. Proprio in queste ore in tanti stanno lasciando un ricordo sulla sua pagina Instagram. Gli amici la ricordano come una ragazza “solare, con un bellissimo carattere”, “grande ascoltatrice e molto sicura di sé”.

Un fratello più grande, Federico, 24 anni, e il padre dirigente di banca della Bcc, Beatrice è morta poco dopo essere stata portata all’ospedale San Giovanni. La ragazza si trovava in una Mini, lato passeggero e alla guida si trovava una sua amica, rimasta ferita. La loro auto è stata colpita da una Bmw che è arrivata a forte velocità e proprio sulla dinamica dell’incidente, avvenuto all’altezza di piazza dei Navigatori, sono in corso gli accertamenti della polizia locale: non si esclude infatti che all’origine ci sia una gara di velocità clandestina fra la Bmw e altre auto.

D’Amato: “Giovane vita spezzata, deriva inaccettabile”

“Una giovane vita spezzata e tre ragazzi feriti gravemente sulla via Cristoforo Colombo. Non possiamo più assistere inermi a questa strage sulle strade. Se fossero confermate le ipotesi di una corsa clandestina, ci troveremmo di fronte a una deriva inaccettabile, che va fermata immediatamente. Le istituzioni devono mettere la sicurezza stradale come priorità nell’agenda politica. Gli incidenti stradali sono la prima causa di morte tra i giovani. Bisogna intervenire subito: chiediamo un piano strategico per fermare questa strage silenziosa, mettendo in sicurezza i tratti di strada più pericolosi e garantendo controlli anche nelle ore notturne”, ha dichiarato intanto il consigliere regionale e segretario romano di Azione, Alessio D’Amato, promotore della proposta di legge Lazio Strade Sicure.

“Serve una svolta culturale, con più prevenzione ed educazione alla sicurezza stradale, promuovendo corsi di guida sicura e azioni coordinate e concrete. Non possono esistere corse clandestine nella nostra città. La sicurezza è un diritto e dev’essere una priorità. Alle famiglie e agli amici della ragazza scomparsa va la mia più sincera vicinanza, nella speranza che la sua giovane amica e gli altri ragazzi feriti possano riprendersi al più presto”, conclude D’Amato.

 


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