Sono 21 le imbarcazioni, intercettate da Israele, mentre 23 proseguono la loro navigazione. I nostri connazionali saranno trasferiti nel porto di Ashdod ed espulsi
“Nessuna delle navi della Flotilla è riuscita a raggiungere le acque, controllate da Israele al largo della costa di Gaza“. E’ quanto ha detto l’esercito israeliano, secondo quanto riferito dal Times of Israel, dopo che la stampa turca aveva indicato che una delle imbarcazioni della Flotilla, la ‘Mikeno’, sarebbe arrivata a poche miglia dalla costa di Gaza. Sono 21 le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla intercettate da Israele, mentre 23 proseguono la navigazione verso Gaza. Le barche abbordate dalle forze israeliane, con oltre 22 italiani a bordo, sono destinate ad approdare al porto di Ashdod, in Israele. Lì, inizieranno le procedure relative a ogni attivista.
“Sono saliti a 40 gli italiani (che si trovavano a bordo della Flotilla, ndr.) fermati” ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani negli aggiornamenti al Senato. “Le autorità israeliane hanno confermato poco fa la conclusione dell’operazione della Marina israeliana di fermo della Flotilla in mare. E’ in corso il trasferimento dei suoi membri al porto di Ashdod in vista delle successive procedure di espulsione. Come previsto sta salendo il numero degli italiani fermati. Sono ora 40. Il quadro sarà definitivo al termine di tutte le procedure di identificazione”.
“La provocazione Hamas-Sumud è finita” scrive in una nota su X il ministero degli Esteri israeliano, precisando che “tutti i passeggeri sono sani e salvi”. “Nessuno degli yacht della provocazione Hamas-Sumud è riuscito a entrare in una zona di combattimento attiva o a violare il blocco navale legittimo. Stanno viaggiando sani e salvi verso Israele, da dove saranno espulsi verso l’Europa“. “Un’ultima imbarcazione di questa provocazione rimane a distanza. Se si avvicinasse, verrebbe impedito anche il suo tentativo di entrare in una zona di combattimento attiva e violare il blocco navale”, ha aggiunto il ministero degli Esteri.
Altre 45 barche partite dalla Turchia
Quarantacinque navi civili sono salpate dal porto di Arsuz, nella provincia di Hatay in Turchia, dirette verso la Striscia di Gaza per sostenere la missione della Global Sumud Flotilla. Lo riporta il sito di Sabah spiegando che le imbarcazioni navigano con bandiere palestinesi e turche. Sull’account di ‘X’ della Global Sumud Flotilla vengono diffuse immagini delle imbarcazioni e si legge che ”oltre 45 navi civili turche si stanno dirigendo direttamente verso Gaza. Questa è la risposta all’intercettazione da parte di Israele del convoglio della Global Sumud Flotilla”.
Flotilla, Meloni: “Al lavoro per riportarli a casa”.
“Le operazioni di abbordaggio” della Flotilla “sono ancora in corso, noi le stiamo seguendo minuto per minuto, l’unità di crisi della Farnesina stanotte è stata in contatto anche con gli avvocati di alcuni degli imbarcati e ovviamente faremo tutto quello che possiamo perché queste persone possano tornare in Italia il prima possibile”, ha detto la premier Giorgia Meloni, arrivando al vertice della Comunità politica europea, a Copenaghen. “Continuo a ritenere che tutto questo non porti alcun beneficio al popolo della Palestina, in compenso mi pare di capire che porterà molti disagi al popolo italiano, lo stesso popolo italiano che ancora ieri veniva ringraziato dai palestinesi per il lavoro che sta facendo”, ha aggiunto.
