La sede di Catania di “Sgs-Thompson” che poi divenne “StMicroelectronics” si deve quasi del tutto a lui, all’ingegnere Pasquale Pistorio che ne fu artefice. Nato ad Agira (En) nel 1936 l’ingegnere Pistorio si sarebbe spento in queste ore a 89 anni. È, di diritto, il “papà” dell’Etna Valley.
Laureatosi in ingegneria elettrotecnica al Politecnico di Torino nel 1963, iniziò la sua attività professionale alla Motorola dove divenne nel 1967 direttore marketing per l’Europa. Ricoprì incarichi sempre crescenti (direttore marketing mondiale, vice presidente della Motorola Corporation, direttore generale dell’International Semiconductor Division, responsabile progettazione, produzione e marketing per aree extra Usa). Ricoprì, fra i tanti ruoli manageriali, anche quello di vicepresidente di Confindustria.
Il sito di Catania della SGS Microelettronica fu storicamente legato -sin dagli anni ’80, all’ing. Pistorio quando ritornò in Sicilia a Catania per la realizzazione di un’azienda italiana con radici profonde nel settore dei componenti elettronici. Con la nascita di STMicroelectronics nel 1987, attraverso la fusione tra SGS Microelettronica e la francese Thomson, il sito di Catania è diventato un pilastro della nuova realtà industriale italo-francese. Sebbene, come per tutte le aziende si sono vissuti periodi di crisi, nel periodo tra il 2020 e il 2023, il sito catanese ha visto una forte crescita dell’occupazione, con l’aumento del numero di dipendenti da 4.523 a 5.284 ad oggi STMicroelectronics è uno dei principali datori di lavoro in Sicilia, contribuendo significativamente all’economia locale. Dal 2005 ne era Presidente Onorario.
