I Calibro 35 domani a Palazzo della Cultura per l’apertura di Ricci Weekender
Al via domani a Catania con il concerto dei Calibro 35 per l’unica data siciliana a Palazzo della Cultura, Ricci Weekender, il festival internazionale nato dalla collaborazione tra il dj e producer inglese Gilles Peterson fondatore della radio Worldwide FM, il club Mercati Generali ed il cuoco Ed Wilson del ristorante Brawn di Londra.
Per l’apertura del festival la super band più cinéphile della scena musicale europea, composta da Tommaso Colliva, Enrico Gabrielli, Massimo Martellotta e Fabio Rondanini che in 18 anni di carriera si è imposta per la maestria tecnica e un amore smodato per il groove, presenta il suo ultimo album Exploration, il nono nella sua discografia; un lavoro che segna il ritorno alla label indipendente Record Kicks e che vede la partecipazione di Roberto Dragonetti al basso.
“Diciotto anni dopo si torna a fare quello che facemmo nel primo disco, ossia prendere materiale altrui e farlo nostro. Dopo l’esperienza di Jazzploitation, che abbiamo definito una ‘rapina alla Calibro’, un’incursione nel mondo del jazz, continuiamo a confrontarci con alcuni ‘classiconi’”. Così introduce il disco la band nata a Milano quasi due decenni fa come progetto di ricerca sui suoni della golden age delle colonne sonore italiane.
Dagli Azymuth a Lucio Dalla, da Piero Umilani a Herbie Hancock, questo nuovo viaggio dei Calibro 35 è sì, da un lato, un ritorno alle origini; ma è anche un proiettarsi in avanti verso nuove evoluzioni e, al tempo stesso, un movimento in profondità, con incursioni che non si limitano all’universo cinematografico degli anni ’60 e ’70 ma anche a quello televisivo, in particolare degli anni ‘80. Esploratori provetti, perlustrano dall’alto gli sconfinati territori del repertorio jazz per precipitarsi poi in picchiata una volta individuato l’obiettivo: il brano da reinterpretare, giocando sulle stratificazioni accumulate e portandole ancora a un livello ulteriore.
Venerdì 5 Ricci Weekender sempre a Palazzo della Cultura continua con Nubya Garcia, sassofonista e compositrice ma soprattutto paladina della nuova scena inglese, che si distingue per il vortice di sonorità jazz, R’N’B, dub, ska e broken beat che avvolgono il suo ultimo album Odissey ma anche il precedente Source, definito dal New York Times “un ampio panorama jazz con influenze afro-caraibiche, che racchiude le esperienze di una vita in un’ora di ascolto. Per spostarsi poi al circolo Mercati Generali dove sono attesi i Mind Enterprises, il nuovo fenomeno dance del momento, nato nel 2020 a Londra dal genio dei musicisti Andrea Tirone e Roberto Conigliaro e diventato virale sui social per inimitabile stile retro-futurista trasformato in avanguardia e consacrato dalla ultima collaborazione con il producer belga The Magician, che ha remixato successi per Lykke Li e Years & Years.
Nel fine settimana i Mercati Generali accoglieranno i tanti ospiti italiani e internazionali, a cominciare da Jamz Supernova e Matthew Herbert, che incontra la drummer e vocalist Momoko Gill nel suo Herbert&Momoko all’incrocio tra soul, r’n’b e sperimentalismi. E Gilles Peterson, precursore musicale dal talento rivoluzionario e inarrestabile che nel suo percorso ha attraversato generi stili e nazioni della musica, rilanciando l’elettronica come suono globale, mixando soul, hip hop e jazz ai suoni del mondo, con il consueto dj set la chiusura di Ricci Weekender domenica 7 settembre ai Mercati Generali. Per l’occasione Peterson dividerà la consolle con Rainer Trüby, icona dei music lovers per il Trüby Trio, leggenda del club culture intrisa di jazz e soul, musica afrobrasiliana ed elettronica, e noto anche per collaborazioni con giganti dell’elettronica come i viennesi Kruder & Dorfmeister per l’album The K & D Sessions, disco culto dell’elettronica anni Novanta.
La folta schiera degli italiani continuerà con Coca Puma, eclettica artista di formazione nu-jazz che si muove in un orizzonte ibrido tra dream pop, nu-soul, elettronica, ambient e post-rock; il caleidoscopico trio Tommaso Cappellato – Collettivo immaginario, esponenti di quell’onda nu jazz che sta rivitalizzando fortemente la scena della penisola, facendo incontrare il jazz con l’elettronica anni ’70, e le colonne sonore di Piccioni e Umiliani. Il soul di Cristina Russo, contaminato dai suoni del mediterraneo, tra il mare e il fuoco della terra dominata dall’Etna. E il dj set di GNMR, nome d’arte di Gianmaria Coccoluto cresciuto nella scena house dei club con il padre, il veterano dell’house music Claudio Coccoluto, e attualmente dj resident del party Goa Ultrabeat dello storico club Goa di Roma dove si fa notare per i suoi set eclettici che fondono elementi di house, techno e ritmi percussivi profondi.
Sul fronte del food, la brigata di cucina di Ricci Weekeender, da sempre guidata da Ed Wilson, invita per la prima volta Sarah Cicolini, chef tra le più rilevanti del panorama romano e internazionale; ed Emilia Strazzanti, cresciuta nell’East London ma di origine siciliana che ha a cucinato per la famiglia reale e per la scena gastronomica londinese con il Sicilian Supperclub, l’esperienza culinaria siciliana conviviale che è diventata il “marchio di fabbrica” della sua cucina, per la quale ha anche creato una linea di prodotti siciliani venduti in prestigiosi grandi magazzini come Selfridges e Harvey Nichols. Mentre ritornano al festival Bianca Celano la cui cucina coniuga perfettamente le eccellenze del territorio siciliano con sapienti e complesse tecniche, e Bar Brutal il tempio del buon bere a Barcellona, pioniere del movimento del vino naturale in Spagna con una carta dei vini in continua evoluzione, con oltre 2.000 etichette biologiche e biodinamiche, molte delle quali esclusive e una cucina stagionale ispirata al mercato.
Ricci Weekender è sostenuto da: Ministero della Cultura, Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, e Assessorato delle attività produttive della Regione Siciliana.
Nella foto Chiara Mirelli Nubya Garcia
