Ieri è stato attivato il primo dei tre dissalatori mobili acquistati dalla Regione Siciliana per affrontare l’emergenza idrica nella Sicilia centro-occidentale. Si tratta del dissalatore installato a Porto Empedocle (Ag) che è adesso in grado di fornire 50 litri al secondo convogliati nella rete idrica di Villaseta e destinati alla rete idrica della città, entro 25 giorni il dissalatore sarà in grado di entrare a pieno regime fornendo 100 litri al secondo di acqua dissalata.
Per il presidente della Regione, Renato Schifani, questo è “un risultato concreto nella lotta alla crisi idrica che colpisce da tempo il nostro territorio. È una risposta immediata e tangibile ai bisogni dei cittadini e delle imprese“.
La realizzazione dei tre impianti, a breve saranno attivi anche quelli di Gela e Trapani, ha avuto un costo di 110 milioni di euro: 90 milioni provenienti dal Fondo di sviluppo e coesione assegnato alla Sicilia grazie all’accordo firmato nel maggio 2024 dal presidente Schifani e dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e ulteriori 20 milioni dal bilancio regionale, di cui 10 destinati alla gestione degli impianti.
