Catturato in Spagna Andrea Cavallari, evaso a Bologna dopo aver discusso la tesi di laurea

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Andrea Cavallari, il detenuto che era evaso il 3 luglio a Bologna dove aveva appena discusso la tesi di laurea, è stato catturato in Spagna a Barcellona. Le indagini, coordinate dalle Procure di Bologna e Ancona sono state svolte dalla Polizia Penitenziaria in sinergia con Polizia di Stato e Carabinieri.

L’uomo è stato fermato dagli agenti spagnoli mentre passeggiava al centro di Barcellona.

La mattina del 3 luglio Cavallari aveva ottenuto un permesso per poter discutere la tesi sul diritto del Lavoro per ottenere la laurea triennale in Scienze Giuridiche. Ottenne la laurea con una votazione di 92/110. Poco dopo fece perdere le proprie tracce.

Sconta una pena per la strage di Corinaldo, Andrea Cavallari è infatti uno dei componenti della ‘banda dello spray’ che nella notte tra il 7 e l’8 dicembre di sette anni fa provocarono, a Corinaldo, in provincia di Ancona, la morte di cinque ragazzi minorenni e di una mamma di 39 anni all’interno della discoteca Lanterna Azzurra.

Cavallari era stato arrestato ad agosto 2019 dai carabinieri del nucleo investigativo di Ancona insieme ad altri sei membri della banda criminale di cui faceva parte. Tutti ragazzi all’epoca di età tra i 19 e i 22 anni della Bassa Modenese, specializzati nelle rapine usando lo spray al peperoncino, accusati, a vario titolo, di omicidio preterintenzionale plurimo, furto, rapina e lesioni personali per i tragici eventi della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo. Quella notte del dicembre 2018, poco prima del concerto del rapper Sfera Ebbasta, i sei, in seguito tutti condannati in via definitiva, spruzzarono nella sala dello spray urticante per derubare il pubblico presente di collanine in oro, causando panico tra la folla e una fuga di massa che causò sei morti e 59 feriti.


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