Conclusa la 18esima edizione di Ristora Hotel Sicilia

15.000 visitatori al salone dedicato al mondo della ristorazione più affermato del Sud Italia. Grande ritorno delle aziende e dei brand internazionali. Nuove generazioni di imprenditori e giovani chef hanno portato una ventata di freschezza all’evento.

C’è una nuova generazione di imprenditori che opera in modo discreto ma costruttivo, che non ha bisogno di “influenzare” nessuno sui social perché sono da esempio tutti i giorni per i collaboratori e le maestranze con cui lavorano, che siano coetanei o abbiano il doppio dei loro anni.

Ci sono giovani imprenditori di seconda o terza generazione che hanno preso le redini dell’azienda con entusiasmo e un pizzico di incoscienza, che hanno reinventato la creazione del papà o del nonno per mantenerla sulla piazza con una veste rinnovata e andare incontro alle esigenze di un mercato in continua evoluzione senza abbandonare la tradizione ma forti di una formazione strutturata e avvalendosi delle nuove tecnologie.

Molti li abbiamo incontrati a Ristora Hotel Sicilia, il salone della ristorazione punto di riferimento per gli operatori dell’Ho.Re.Ca e del food and beverage del Sud Italia, che ogni anno si danno appuntamento a Catania a novembre per conoscere le ultime novità sui servizi, le attrezzature, gli arredi e i semilavorati dei settori gelateria, pasticceria, pizzeria, panetteria, caffetteria e ristorazione.

Tra gli stand espositivi ci sono Antonino Di Fede, ingegnere e Marica Di Fede, architetto, fratello e sorella che in fiera hanno presentato il marchio che fa riferimento alla linea di elementi di arredo in pietra lavica. ”Siamo la terza generazione di cavatori che ha dato forma e vita alla pietra lavica in maniera nuova – raccontano – Se nostro padre e nostro nonno hanno usato la pietra lavica come aggregato, componente per la fornitura di calcestruzzo, noi ci siamo dedicati alla rivitalizzazione della pietra lavica per cominciare una nuova storia, per portare nelle case di nuova concezione il valore della pietra. I nostri scultori trasformano la pietra lavica in oggetti di design e articoli per la tavola che sono dei pezzi unici”.

Gli show cooking e le performance dal vivo che arricchiscono il calendario eventi di Ristora Hotel Sicilia hanno visto protagonisti giovani chef sulle orme di Masterchef, come Manuel Tropea, 29 anni, da Picanello, che ha aperto un ristorante tutto suo a due passi dal mercato della fiera di Piazza Carlo Alberto a Catania. Un sogno diventato realtà nonostante la crisi post pandemia, i rincari dell’energia elettrica, le attività che chiudono. Ma Manuel è testardo e ha seguito la sua passione e il suo desiderio: cucinare. Come ha fatto per i visitatori della fiera dove è arrivato con il suo mentore, lo chef Angelo Scuderi, solo di qualche anno più grande, con una esperienza consolidata nel mondo del catering e già presidente di una grande associazione di cuochi e pasticceri.

I concorsi e le gare che coinvolgono partecipanti da tutta la Sicilia e la Calabria sono ormai appuntamenti fissi a RHS. La gara tra pizzaioli organizzata dalla rivista nazionale Pizza e Pasta Italiana è stata vinta da Federica Terracciano 26 anni, di Siracusa. Ha rilevato la gestione della pizzeria di famiglia dove lei, ovviamente, è “la pizzaiola”. Ore e ore passate dietro le quinte a inventare sempre nuove pizze e davanti al forno imbracciando una pala più alta di lei. La vittoria di Catania le aprirà le porte del Campionato Mondiale della Pizza che si terrà a Parma ad aprile del 2023.

Under 35 i macellai che hanno preso parte al Campionato Federcarni “GIOVANI MACELLAI” 2022 – prima semifinale del campionato nazionale che ha scelto Ristora Hotel Sicilia come tappa per il Sud Italia.

A testimonianza di quanto il settore della ristorazione sia attrattivo per i giovani le decine e decine di studenti e studentesse degli istituti alberghieri della Sicilia che hanno visitato il salone.

La 18esima edizione di Ristora Hotel Sicilia è piaciuta molto, non solo ai visitatori – 5.500 accrediti online e quasi 15.000 le presenze totali – ma anche e soprattutto agli espositori, aziende e multinazionali arrivate da tutta Italia e dall’estero pronte a rimettersi in gioco dopo la pandemia, che hanno dato fiducia all’organizzazione del team di Expo Mediterraneo e hanno investito in un evento per molti conosciuto ma per tanti altri “una prima volta”.

120 gli espositori distribuiti in 300 stand dall’allestimento molto curato e innovativo, in un’area di 8.500 mq. All’ottima riuscita ha contribuito anche la nuova location di RHS: il centro SiciliaFiera, il quartiere fieristico inaugurato alle porte di Catania solo due mesi fa che ha già ospitato importanti fiere di settore.

 “Promuovere la nostra isola, creare occasioni di business per le aziende espositrici e sostenere le attività degli operatori del settore del nostro territorio con aggiornamenti e formazione è la mission di Ristora Hotel Sicilia e credo di poter affermare che abbiamo centrato l’obiettivo – così Rosario Alfino, presidente di Expo Mediterraneo – Sistema Confcommercio Catania – Quest’anno abbiamo pure raddoppiato con Solarium, il salone dedicato al mondo dei balneari, un settore che cammina di pari passo con quello della ristorazione e col quale ha molto in comune. L’approvazione ricevuta da importanti brand presenti direttamente con le case madri ci incoraggia ad andare avanti – conclude il presidente Alfino -. Stiamo già pensando al 2023 con un’edizione ancora più brillante e ricca di sorprese”.

Nella foto, Federica Terracciano

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