Palermo, partnership tra associazioni per valorizzare il quartiere Cruillas

Una consulta giovanile informale nel quartiere periferico di Cruillas, a Palermo, che si prenda cura di processi partecipativi e decisionali e che sia stimolo di partecipazione e coinvolgimento, ma anche strumento pratico di connessione tra le persone che vivono nel quartiere e gli amministratori locali, e percorsi naturalistici e culturali per conoscere il proprio territorio accompagnati da esperti. Questo è il fulcro di due progetti attivati dall’organizzazione umanitaria non governativa HRYO, con il sostegno dell’Agenzia nazionale per i giovani. In  sostanza, l’idea è quella di partire dal coinvolgimento pragmatico, riconoscendo gli abitanti di Cruillas come attori fondamentali per le rivendicazioni del territorio, e creare occasioni di promozione sociale e culturale. I due progetti si chiamano “Cruillas in consulta” e “Piccoli passi” e sono complementari.  “Cruillas in Consulta” promuove la partecipazione dei giovani alla vita democratica e civica del proprio quartiere e della propria città senza tralasciare la partecipazione europea e i suoi valori.

“Piccoli passi” punta alla valorizzazione e alla scoperta del territorio di Cruillas con percorsi di trekking e urbani che fanno scoprire le risorse naturali-ambientali e culturali della zona, quasi interamente inutilizzate.  L’ultimo evento si è svolto proprio ieri, con una camminata all’interno della borgata di Cruillas in collaborazione con BC Sicilia e l’architetto Fabrizio Giuffrè (tra la promozione della camminata sportiva e la scoperta dei beni ambientali e storico-culturali si innesca nel progetto pure l’inclusione, tenendo conto delle esigenze dei partecipanti con minori opportunità).  La Human Rights Youth Organization non è nuova a questo tipo di attività nella città metropolitana di Palermo. Fondata nel 2009, crede in un mondo governato dalla pace e dalla comprensione reciproca e vede l’educazione come aspetto essenziale per creare una realtà che promuova e protegga la dignità umana, tutti gli aspetti dell’uguaglianza e della sostenibilità. “L’obiettivo dei nostri due progetti che interessano Cruillas è quello di rafforzare i diritti umani a livello locale e globale – dice il direttore dell’ong Marco Farina -. Come organizzazione vediamo l’importanza di sostenere l’azione locale e sviluppare il potenziale di un singolo essere umano. Piccoli cambiamenti portano a grandi processi, è il nostro motto.”HRYO partecipa a una solida partnership alla quale è stato affidato  un bene confiscato alla mafia proprio a Cruillas, “Terra Franca”, che oggi è sede del primo apiario olistico di Palermo, gestito secondo i criteri della permacultura.

Terra Franca è posta nei due progetti come base e luogo di aggregazione per costruire percorsi di trekking e passeggiate urbane che valorizzino un territorio fortemente deprivato di servizi pubblici e spazi verdi per i giovani ma anche per la comunità del quartiere.  Il quartiere di Cruillas, distante dal centro città e poco collegato con luoghi di ritrovo giovanili, non ha scuole di secondo grado e mancano di spazi aggregativi di qualità che stimolino il confronto tra pari. Gli spazi di azione per i giovani sono limitati a qualche sporadica piazzetta, abbandonata all’incuria, sottolineando una mancanza costante nella cura degli spazi comuni e il disinteresse alla cosa pubblica. “Il tessuto sociale, civico e politico – prosegue Marco Farina – risulta statico e, vista la mancanza di luoghi di incontro e confronto, i giovani si sentono lontani anni luce dalla politica: il confronto tra i giovani le istituzioni nei confronti del sistema politico e amministrativo della circoscrizione e della città è quasi inesistente. Per noi risulta importante attivare un gruppo di giovani del luogo che si prenda cura del quartiere e che attivi processi partecipativi e decisionali.”La creazione di una consulta informale ha lo scopo di “mobilitare, collegare, responsabilizzare”, i giovani ad attivarsi come attori protagonisti del loro quartiere e di coinvolgere altri coetanei nell’impegno civico, favorendo l’incontro con gli attori istituzionali territoriali e gli amministratori. Inoltre, “gli eventi collegati ai due progetti sono pensati per instaurare una buona pratica di incontro costante tra i giovani e l’amministrazione a livello locale, facilitando l’accesso a spazi pubblici fisici come Terra Franca che diventino spazi fissi di partecipazione alla vita e ai processi democratici della comunità”, dice uno dei volontari, Gabriele Di Maio.

Le attività rivolte ai giovani sono cinque, tutte relative alla promozione dello sport e del contatto con la natura, che consistono nella realizzazione di percorsi escursionistici nel quartiere di Cruillas.  Tra i partner del progetto, l’Istituto comprensivo Cruillas, l’architetto Fabrizio Giuffrè (ha pubblicato due libri sulla storia della borgata Cruillas), l’associazione ambientalista Gruppi di Ricerca Ecologica, che gestisce le Grotte della Molara,  tappe extraurbane interessate alle escursioni. Si tratta di una rete comunitaria in cui tutti gli attori sono coinvolti per individuare le esigenze della comunità. “La collaborazione tra scuole, associazioni e cittadini ci incoraggia a pensare che la partecipazione attiva di coloro i quali sono coinvolti nei progetti  possa avere un impatto positivo sull’intera comunità, creando in tal modo una rete comunitaria che sarà proficua di buone prassi nel futuro.  Riteniamo quello avviato con i due progetti un importante percorso di emancipazione territoriale che si può applicare ad ogni periferia degradata e dimenticata di Palermo.”

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