Palermo, Centro storico: la tremenda bellezza

Ultimo incontro al Seminario sui Quattro Mandamenti promosso da BCsicilia e Rettoria S. Francesco Saverio

Nell’ambito del seminario “Palermo: i Quattro Mandamenti tra preesistenze, eterogeneità e bellezza” organizzato da BCsicilia e dalla Rettoria S. Francesco Saverio si terrà oggi giovedì 21 aprile alle ore 17 l’ultima conferenza dal titolo: “Palermo, Centro storico: la tremenda bellezza”. Dopo la presentazione di Caterina Giordano, Segretaria regionale di BCsicilia, e di don Massimiliano Lo Chirco, Rettore Chiesa di S. Francesco Saverio, è previsto l’intervento di Marcello Panzarella, Ordinario del Dipartimento di architettura presso l’Università di Palermo. Il coordinamento dell’iniziativa è a cura di Cinzia Carraro e Caterina Giordano. Gli incontri si terranno presso la Chiesa S. Francesco Saverio  in Via S. Francesco Saverio a Palermo.

La tremenda bellezza è quella che resiste, quella rimasta dopo la catastrofe, e che in sé stessa ha trovato rifugio, restando avvinta al proprio relitto. La tremenda bellezza è di Palermo, di Palermo ancora bombardata, di Palermo di nuovo e sempre assassinata, di Palermo un tempo bellissima, di Palermo fatta cadavere, di Palermo derelitta, morta e insepolta, impietosamente esposta, non come monito, ma come oggetto indifferente, scheletro inutile, paesaggio della nostra offesa quotidiana, abituale, normale”. In queste parole si riassume il senso di una perlustrazione, di un’indagine estesa a tappeto sulla condizione attuale, fisica, materiale, del centro storico di Palermo, oggetto della conferenza di Marcello Panzarella. Dalle responsabilità della Storia, a quelle della cronaca; dalle vicende della politica, a quelle della gestione amministrativa quotidiana; dalla realtà attuale del Centro Storico di Palermo, al confronto con le tragedie di altre città-martiri, una presentazione impietosa e non celebrativa – tanto più oggettiva quanto può esserlo l’obiettivo di una camera fotografica – documenta le plurime ragioni del disastro e le fissa attraverso le immagini di un pellegrinaggio fotografico, supportato dai numeri corrispondenti alla misura della distruzione perdurante. Con infine l’interrogativo sulle prospettive, sulla possibilità di individuare una via d’uscita e di percorrerla con consapevolezza e decisione.

Marcello Panzarella (Cefalù, 1949). Ordinario in quiescenza di “Composizione Architettonica e Urbana” nel Dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo, è stato Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Architettura di Palermo, e componente del Collegio dei Docenti dell’International Doctorate of Research in Architecture “Villard D’Honnecourt”, presso lo IUAV di Venezia, nonché Coordinatore del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Progettazione Architettonica di Palermo. Dopo i primi studi urbani condotti sui centri minori e sul progetto dei loro spazi pubblici, negli anni ’80 ha indagato il progetto per la “Moschea d’Occidente”. Di recente la sua ricerca ha riguardato le relazioni tra il progetto urbano e quello delle infrastrutture dei trasporti. Da ultimo, ha prodotto sperimentazioni di progettazione partecipata per la rigenerazione urbana.  Negli anni ’80 pubblicò, con Pasquale Culotta, la rivista “In Architettura. Giornale della Progettazione”. Suoi saggi, progetti e opere di architettura sono stati pubblicati sulle maggiori riviste italiane di architettura, come “Casabella”, “Lotus international” e “Abitare”. Dal 2011 al 2015 ha diretto il magazine online “E.Journal/palermo architettura”. Tra le ultime monografie è Verso una Capitale. La città che manca. Il progetto di Palermo Sud-Est, Palermo 2019.

Nell’immagine lo sventramento della Vucciria causato dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale. 

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