Forti proteste in tutta Italia contro il Green pass obbligatorio

Forti proteste e sit-in in tutta Italia contro il Green pass obbligatorio. Da Nord a Sud, migliaia di lavoratori si sono fermati per dire no al certificato verde da oggi indispensabile sia nel pubblico che nel privato. Circa 7mila i manifestanti al varco 4 del porto di Trieste. Proteste no Green pass anche al porto di Genova con lavoratori al varco Pra e al varco Etiopia.

Roma  una manifestazione estemporanea in via Labicana ha bloccato per breve tempo il traffico. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine che hanno allontanato i manifestanti. Ma a preoccupare è il sit-in che si terrà al Circo Massimo delle Sentinelle della Costituzione, guidate dall’avvocato Edoardo Polacco.

Milano un presidio dei no Green pass all’Arco della Pace: i manifestanti si erano radunati prima alla Statale e in Piazza Fontana.O manifestanti, al grido di “No green pass” e “libertà” si sono uniti ai cittadini e dipendenti Atm già presenti all’Arco. “Siamo in guerra”, “siamo nelle mani di Trieste”, “siamo in dittatura”, sono i temi forti della protesta contro il green pass, che si mescola a quella contro il vaccino anti-Covid, “il siero di stato”, l’ago delle multinazionali”.

In piazza striscioni contro la Cgil e di solidarietà ai portuali di Trieste, protagonisti della giornata di presidi contro la certificazione verde. Al presidio di Milano c’è stato anche un breve momento di tensione quando è stato fatto circolare un volantino con gli articoli della Costituzione tra cui il 52, sulla difesa della Patria. Con la polizia e gli agenti della Digos a breve distanza, la manifestazione si è svolta in modo pacifico.

“No alla tessera verde”, “Libertà”, “No allo stato di emergenza”, “Lotta dura fino alla fine”: sono alcuni degli slogan scanditi in piazza Santa Maria Novella da Firenze, dove questa mattina, dalle 10, è stato organizzato un presidio statico da un comitato spontaneo di no vax e no green pass. Secondo le forze dell’ordine, presenti circa 600 persone, tra cui molti studenti. “Non vogliamo essere strumentalizzati, siamo manifestanti pacifici, non alla violenza”, hanno ribadito più volte coloro che hanno preso la parola con il megafono. “La tessera verde va fermata adesso”, hanno detto. Solidarietà è stata espressa ai lavoratori del porto di Trieste.

Manifestazione in piazza Castello a Torino. A promuovere l’iniziativa, il comitato ‘Fronte del dissenso’. Tra gli interventi quello di Ciro Silvestri segretario nazionale Fisi per il comparto scuola che, accusando la politica di non sapere affrontare l’emergenza, ha osservato che “il Green pass introduce elementi discriminatori nel mondo del lavoro, ma non serve né a contenere il contagio né ad essere strumento di prevenzione sanitaria”. “Il governo tira dritto e noi faremo altrettanto – ha aggiunto Silvestri – finché avremo il supporto dei lavoratori che ci seguono in questa battaglia di civiltà e di rispetto della Costituzione non abbiamo alcuna intenzione di indietreggiare. Essere una minoranza rispetto ai vaccinati è un onore, significa aver ancora una capacità critica di stabilire quelli che sono i nostri diritti e di poterli esercitare”.

Protesta anche davanti alla base di militare di Sigonella

Contro il Green pass manifestazione anche davanti i cancelli dell’installazione militare di Sigonella, promosso dal Sindacato aeronautica militare (Siam),. Una protesta che si è svolta pacificamente ed ha avuto breve durata: si è svolta, infatti, negli orari previsti: dalle 7 alle 07.25. e vi hanno partecipato alcune decine di manifestanti,. E’, comunque, la prima manifestazione che si registra a Sigonella da parte del Sindacato aeronautica militare.

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