Operazione antidroga a Milazzo

Da Milazzo spacciavano droga, soprattutto cocaina e crack, in tutta la fascia tirrenica della provincia di Messina, con propaggini anche su Roma.

E’ scattata alle prime luci dell’alba l’operazione ‘Drug Express’ di Polizia e Guardia di finanza, coordinate dalla Dda di Messina, che ha smantellato l’organizzazione criminale e portato in carcere quattro persone, cinque agli arresti domiciliari e due obblighi di dimora. Le indagini, durate sei mesi, hanno permesso di ricostruire tutte le fasi dell’attività di spaccio, dai viaggi per gli approvvigionamenti al pagamento dei fornitori sino alla consegna della droga. A capo dell’organizzazione, un tunisino, M.K. di 37 anni, residente a Torregrotta (Messina). L’uomo sarebbe stato coadiuvato nel trasporto e nello smercio della droga da un gruppo di pusher italiani, tutti residenti nella fascia tirrenica della provincia di Messina. Lo stupefacente veniva acquistato per lo più sulla piazza di Messina da gruppi criminali operanti nel capoluogo – due i fornitori principali: M.A. di 33 anni e A.S. 31 anni oggi agli arresti domiciliari – ma esisteva anche un canale di approvvigionamento romano. Il riferimento, in questo caso, era un braccianese di 37 anni – anche lui ai domiciliari – che trasferiva la droga in Sicilia attraverso il sistema delle spedizioni. In un deposito di Messina di un noto spedizioniere è stato intercettato un pacco, che ufficialmente conteneva un termos, con dentro 15 pasticche di anfetamine e 38 grammi di etilmorfina. L’operazione di oggi ha coinvolto oltre 60 tra poliziotti del Commissariato di Milazzo e finanzieri della Compagnia mamertina, supportati dall’ausilio delle unità cinofile della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza di Messina.

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