Inchiesta su motovedetta libica che ha sparato a imbarcazione migranti

La Commissione Europea “ha visto il video dell’azione” condotta da un’unità della Guardia Costiera Libica nella Sar maltese contro una barca di migranti, oggetto di spari e di un tentativo di speronamento, e “stiamo verificando i fatti. E’ una cosa che ci preoccupa”. Lo dice il portavoce del Seae Peter Stano, durante il briefing con la stampa a Bruxelles. “Abbiamo chiesto spiegazioni ai nostri partner libici – continua Stano – stiamo verificando le circostanze e seguiremo questo caso in maniera molto approfondita. Investigheremo su quanto accaduto”, conclude.

 La Guardia Costiera libica ha aperto un’inchiesta interna per chiarire quanto accaduto tra una propria motovedetta e un’imbarcazione sulla quale viaggiavano migranti nella zona di ricerca e soccorso (Sar) di Malta, nella zona di Ras Jader. In una nota diffusa da Tripoli si parla di ”mancanza di giusto comportamento” da parte della motovedetta libica che ”non ha seguito le misure di sicurezza” e che ha sparato ”colpi di avvertimento”. E’ ancora in corso ”una verifica” dei fatti, spiegano le autorità libiche ”dopo aver esaminato quanto pubblicato sui media e sui social network internazionali, che mostrano una motovedetta della Guardia Costiera in stato di inseguimento di un barcone di clandestini con a bordo migranti e che metteva in pericolo le loro vite, così come quelle dei membri dell’equipaggio della motovedetta stessa”.

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