Intercettati al largo della Libia dal 25 aprile al 1° maggio 818 migranti

Sono 818 i migranti intercettati e soccorsi al largo delle coste libiche nel periodo compreso tra il 25 aprile e il primo maggio. Lo rende noto l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) su Twitter. In totale, quest’anno, finora sono stati riportati in Libia 6.992 migranti, tra cui 6.066 uomini, 545 donne e 381 minori. Sempre nel 2021, 139 hanno perso la vita durante la traversata e 349 risultano dispersi. L’anno scorso 11.891 migranti sono stati riportati in Libia, 381 sono morti e 597 risultano dispersi.

Ultima a essere analizzata dall’Oim è l’intercettazione del primo maggio, quando a bordo di un’imbarcazione viaggiavano 172 migranti tra cui 14 bambini, 24 donne e 134 uomini. Sono stati tutti riportati a Tripoli, così come anche i 439 migranti intercettati il 30 aprile, tra loro 334 uomini, 69 donne e 36 bambini. Il giorno prima sono stati 99 i migranti intercettati, tra cui due bambini, dieci donne e 87 uomini.

Il 28 aprile sono stati intercettati e riportai dalla Guardia costiera libica a Tripoli 108 migranti, tra cui 86 uomini, 16 donne e sei bambini. Il 22 aprile, al largo di Azzawya, è stato invece trovato il corpo senza vita di un uomo annegato mentre cercava di raggiungere l’Europa. Viene inoltre segnalato l’operato di Sea Watch, che il 29 ha soccorso 44 migranti, il giorno dopo 170 e il primo maggio 242. Inoltre si segnala che il pattugliatore della Marina Militare Comandante Foscari il 30 aprile ha tratto in salvo 49 migranti.

Il 27 aprile è stata invece l’Ocean Viking a condurre un’operazione di soccorso al largo della Libia traendo in salvo 236 migranti.

Sea Watch 4 verso Trapani: a bordo 34 donne e 194 minori non accompagnati

E’ previsto intorno a mezzanotte l’arrivo a Trapani della Sea Watch 4. I migranti a bordo saranno sottoposti a tampone e successivamente trasferiti a bordo della nave quarantena Splendid già in rada. Tra i 455 a bordo, soccorsi nel corso di 72 ore in diverse operazioni, ci sono 34 donne, 6 bimbi e 194 minori non accompagnati. Per un uomo lo scorso 1 maggio è stata disposta l’evacuazione urgente e il trasferimento al Poliambulatorio di Lampedusa.

“Tutti i naufraghi – spiegano dall’ong all’Adnkronos – si trovano in uno stato di grande vulnerabilità, sono reduci da un periodo più o meno lungo di detenzione in Libia. Le loro sono le storie di torture e soprusi che ormai purtroppo sentiamo da anni”.

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