Brasiliano ricercato tradito da pizza a domicilio: arrestato a Taormina

Tradito da una pizza. I carabinieri della Compagnia di Taormina (Messina) hanno rintracciato e arrestato un 24enne brasiliano, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Messina su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo. E’ accusato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il provvedimento cautelare rientra tra quelli emessi nell’ambito dell’operazione ‘Alcantara’, condotta pochi giorni fa dai militari nei confronti di 26 indagati. L’indagine, sviluppata dal Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Taormina, ha consentito di smantellare due organizzazioni criminali dedite alla distribuzione sul territorio di sostanze stupefacenti, la prima attiva a Gaggi e nella valle dell’Alcantara, la seconda a Giardini Naxos e Taormina.

Per gli investigatori il 24enne brasiliano era pienamente inserito proprio in questa seconda associazione che, fino al lockdown, si occupava dello spaccio di cocaina, marijuana e hashish in alcune discoteche e locali della movida taorminese, sulla base di consolidati accordi di spartizione delle piazze di spaccio tra i clan mafiosi Brunetto e Cintorrino.

Il giovane si era reso irreperibile dal 28 aprile scorso e le ricerche, immediatamente scattate, si sono protratte incessantemente con servizi di osservazione, controllo e pedinamento delle persone a lui più vicine. A tradirlo, però, è stata la consegna a domicilio di una pizza. Infatti, i carabinieri, che sulla base delle attività investigative avevano circoscritto a una frazione di Taormina l’area in cui poteva nascondersi, hanno intensificato i servizi di osservazione in quella zona.

Proprio nella tarda serata di ieri, nel corso di un appostamento, hanno notato un rider che si avvicinava alla finestra di un’abitazione in un vicolo secondario della frazione Mazzeo. Immediato è scattato il blitz che ha permesso di bloccare il giovane, intento a consumare la pizza ordinata poco prima. Il 24enne è stato condotto nel carcere di Messina Gazzi, a disposizione dell’autorità giudiziaria. (AdnKronos)

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