È morto Stefano D’Orazio, storica figura dei Pooh

In questo 2020 funesto ci lascia anche Stefano D’Orazio, storico batterista dei Pooh. Se n’è andato a 72 anni, a portarlo via il Covid-19. Stefano D’Orazio era infatti ricoverato da una settimana, anche se lo storico gruppo aveva preferito mantenere il riserbo. Oggi, dopo quello che sembrava un miglioramento delle sue condizioni l’improvviso aggravamento delle sue condizioni che in poche ore lo ha portato via.

Ad annunciarlo, pochi istanti fa, il suo storico amico Bobo Craxi. Subito dopo una serie di messaggi sui social, messaggi di amici e ammiratori. Tutti increduli per questa morte improvvisa.

Nato il 12 settembre del 1948 aveva iniziato a far musica nel 1965. Batteria, voce e flauto traverso dei Pooh dal 1971 al 2009, poi nel 2015 e 2016, in occasione della réunion per il cinquantennale, è stato un autore di una parte dei testi delle canzoni del gruppo.

Proprio recentemente, ironia della sorte, insieme a Roby Facchinetti aveva scritto “Rinascerò rinascerai” per esorcizzare la grande paura del Coronavirus. “Rinascerò rinascerai” (musica di Roby Facchinetti e parole di Stefano D’Orazio) voleva essere un inno alla rinascita per tutta l’Italia e principalmente per Bergamo, città natale di Facchinetti.

Coronavirus che, però, non gli ha lasciato scampo. (L.A.)

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