Covid Italia, diminuiscono i nuovi casi di contagio (27.354), ancora altri 524 decessi, in Sicilia 36 vittime

Sono 27.354 i nuovi contagi di coronavirus in Italia resi noti oggi nel bollettino diffuso dal ministero della Salute. Da ieri sono stati registrati altri 504 morti, che portano il totale a 45.733 dall’inizio dell’emergenza legata all’epidemia.

In Sicilia sono 1.461 i nuovi casi di contagio e 36 le vittime nelle ultime 24 ore. Allo stato attuale sono 29. 765 i casi di contagio, 1.501 i ricoveri in ospedale, 224 in terapia intensiva e 28.040 in isolamento domiciliare

Civico Palermo, personale Pronto Soccorso allo stremo

Emergenza al Pronto soccorso dell’ospedale Civico di Palermo. “Quanto sta accadendo è inammissibile. Il pronto soccorso non è attrezzato per la degenza ordinaria, l’organico del personale Infermieristico e Oss è sottodimensionato e ridotto allo stremo e adesso si dovrà sobbarcare delle sostituzioni dei colleghi che, purtroppo, sono in isolamento perché positivi. E’ assurdo prestare assistenza a 45-50 pazienti, tra cui 14 di semintensiva, con 9 unità di infermieri per turno e fuori da ogni standard e coefficiente”. E quanto segnala il Nursind Palermo, evidenziando la “situazione drammatica”, che stanno vivendo gli infermieri e tutto il personale sanitario, che si è trovato a gestire fino a 50 pazienti positivi contemporaneamente, molti dei quali in ventilazione meccanica non invasiva. 

“Se consideriamo che in un reparto Covid ci sono la media di 18 pazienti – dice Vincenzo Augello, segretario Nursind Arnas Civico -, è come se il pronto soccorso si fosse sostituito addirittura quasi a tre reparti di degenza Covid. Sarebbe interessante sapere se il sistema di areazione e ricircolo è a norma per trattare questo numero di pazienti e, soprattutto, questo tipo di pazienti Covid positivi in ventilazione meccanica non invasiva e ventilazione ad alti flussi”. Il Nursind segnala l’assenza di dispositivi di protezione, calzari, gambali e una situazione di “emergenza diffusa” e ricorda che “criticità si stanno registrando anche in Medicina II, Stroke unit, Nefrologia e alcuni giorni fa il primario di Ginecologia si è visto obbligato a chiudere il reparto di Ginecologia ostretricia per indisponibilità di posti in area grigia”. (AdnKronos)

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