Caso Pamela, confermato ergastolo a Oseghale

Omicidio di Pamela Mastropietro, confermata ad Ancona la sentenza del 29 maggio 2019 della Corte d’Assise di Macerata. Ergastolo, quindi, per Innocent Oseghale. La giovane romana fu uccisa e fatta a pezzi nel gennaio del 2018 in un appartamento di via Spalato a Macerata.

“Capite italiani? Non l’ho uccisa. Capite tutti italiani?”. Con queste parole, gridate tra la stretta degli agenti penitenziari che lo trattengono a fatica, Innocent Oseghale ha lasciato l’aula del Tribunale di Ancona. Condannato anche a risarcire le spese processuali e legali delle parti civili, il nigeriano torna dunque dietro le sbarre del carcere di Forlì, dove è stato trasferito da agosto dello scorso anno.

“Una sentenza che ci aspettavamo, si era già capito vista l’aria che tirava da stamattina” ha detto all’Adnkronos l’avvocato Umberto Gramenzi, difensore insieme a Simone Matraxia di Innocent Oseghale, commentando la conferma della condanna all’ergastolo per l’imputato. “Ricorreremo in Cassazione perché, a nostro avviso, si sono verificate violazioni di legge che la Corte dovrà accertare”. (Silvia Mancinelli . AdnKronos)

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