Sequestrato il cellulare di Anastasiya Kylemnyk

Sono all’esame degli inquirenti i cellulari sequestrati ad Anastasiya Kylemnyk, la fidanzata di Luca Sacchi, ucciso con un colpo di pistola alla testa nella notte tra il 23 e il 24 ottobre scorso davanti a un pub in zona Colli Albani, e a Giovanni Princi, ex compagno di scuola della vittima.

L’obiettivo è analizzare i contatti e le chat della 25enne, sottoposta all’obbligo di firma venerdì scorso, e di Princi, finito invece in carcere, per risalire al possibile finanziatore che avrebbe fornito i 70mila euro che sarebbero serviti all’acquisto di 15 chili di droga.

Potrebbe infatti essere stato un finanziatore a fornire i 70 mila euro oggetto dello scambio con la droga, poi mai avvenuto, all’origine dell’omicidio di Luca Sacchi. Questa l’ipotesi formulata dai Pm che indagano sul delitto avvenuto nella notte tra il 23 e il 24 ottobre davanti al pub nel quartiere di Colli Albani. “Da dove venisse il denaro, se raccolto dai giovani o proveniente da un finanziatore che li aveva assoldati (come più probabile), non si può affermare con certezza”, scrive il pm nella richiesta di misure cautelari trasmessa al gip. “Di sicuro essi avrebbero dovuto trasportare le balle con l’auto della Kylemnyk con le quali la coppia si era portata al pub benché la casa di Sacchi fosse nei pressi”.

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