Salviamo il giardino dei Ciclopi

GIARDINO BOTANICO CICLOPI CON STRUTTURE ABUSIVE

ACICASTELLO-ACITREZZA: IL SINDACO CHIEDA AL GOVERNO L’AFFIDAMENTO DEL GIARDINO BOTANICO DEI CICLOPI RICONOSCIUTO BENE CULTURALE PER RIQUALIFICARLO E APRIRLO ALLE VISITE DI CITTADINI E TURISTI

Il Giardino botanico dei Ciclopi di Acitrezza, riconosciuto dall’Assessorato regionale ai Beni Culturali  come bene di interesse culturale con D.D.G. n°1677 del 20 giugno 2013, ai sensi dell’articolo 12 del D.lgs. 42/2004 ovvero del Codice dei Beni Culturali e paesaggistici, ha visto il continuo depauperamento, purtroppo sotto gli occhi di chi doveva salvaguardarlo, del suo patrimonio botanico fatto di piante rare ed esotiche raccolte dall’emerito prof. Ernesto Guarnaccia, per fare spazio alle varie invadenti strutture, che si presume del tutto abusive, del lido dei Ciclopi installatosi anni addietro all’interno dello stesso e nello stesso tempo cementificando, senza che nessuna autorità competente intervenisse per fermare ed eliminare tale scempio ambientale, la costa lavica demaniale adiacente.

Purtroppo – afferma Alfio Lisi portavoce di Free Green Sicilia –   i Sindaci che da anni si sono succeduti nel Comune di Acicastello non hanno preso in seria considerazione come avrebbero dovuto  le richieste accorate di salvaguardaa del verde storico che da più parti arrivavano. Anche la scrivente associazione ha rivolto più volte sia a mezzo stampa che direttamente alle Istituzioni competenti, la richiesta a salvaguardare e riqualificare tale prezioso Giardino botanico, anche dopo la confisca da parte dello Stato che ha sottratto tale bene ambientale alla gestione mafiosa.

Visto che tale bene culturale è di proprietà dello Stato, in quanto confiscato alla mafia, Free Green Sicilia ha chiesto formalmente al Sindaco di Acicastello appena insediato di voler chiedere formalmente al Governo nazionale l’affidamento di tale verde storico, possibilmente in collaborazione con la Facoltà di Botanica dell’Università di Catania anche in considerazione della sua peculiarità scientifica e pedagogica, affinché possa finalmente essere ricondotto alla sua vera origine di Giardino botanico eliminando nel contempo ogni abusiva infrastruttura e riportarlo, per quanto possibile, al suo antico splendore per così essere visitato e vissuto non solo dai cittadini del Comune ma da tutti quei turisti che giornalmente visitano Acicastello ed Acitrezza per la loro storia e mitologia e per le loro bellezze architettoniche e ambientali.

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