“Great Sicilian Escape”, il film documentario del periplo della Sicilia di Daga Szolc presentato all’ARS

Il valore dello sport, la prevenzione e la cura del cancro al seno, la bellezza della Sicilia i motori principali del viaggio dell’atleta polacca

di Anna Studiale

 

Presentato ieri nella splendida cornice della Sala Gialla del Palazzo dei Normanni, sede dell’ARS, “Great Sicilian Escape”, un film documentario in polacco, inglese ed italiano che racconta con immagini e riprese suggestive la straordinaria impresa di Daga Szolc, un’atleta polacca di trentacinque anni che lo scorso mese di ottobre ha portato a termine una impresa storica, quella di aver percorso correndo il periplo della Sicilia in meno di trenta giorni.

Presenti, oltre alla protagonista, i deputati del M5S Giampiero Trizzino (organizzatore dell’evento), Roberta Schillaci e Gianina Ciancio, Magdalena Trudzik, rappresentante del consolato polacco a Roma, l’oncologo Livio Blasi, la campionessa nazionale di pallamano Anna Lattuca ed alcuni allievi del conservatorio di Palermo che hanno suonato gli inni italiano e polacco.

È un viaggio lungo il perimetro della Sicilia quello che Daga ha scelto di compiere mossa dalla sua passione per la corsa ma anche per la bellezza della nostra Isola, un vero amore da lei coltivato nel corso degli anni ma che ha anche contribuito a portare in alto i valori dello sport, della tenacia, del coraggio e della forza nell’affrontare delle tappe giornaliere della distanza media di più di una maratona (42,195 km) e che Daga è riuscita a portare a termine in 24 giorni con partenza ed arrivo a Sciacca e con due giorni di riposo durante il faticoso tragitto.

Un’impresa, però, che ha dietro anche una nobile finalità in quanto Daga si è fatta promotrice di un’associazione polacca che si occupa della cura e della prevenzione del cancro al seno, un vero “grido” di speranza per tutte le donne che quotidianamente combattono la loro lotta per sconfiggere tale atroce malattia ed in cui lo sport rappresenta un importante stimolo nel percorso verso la sua guarigione oltre che per la sua prevenzione.

Particolarmente curato il montaggio di “Great Sicilian Escape”,  in cui sono lo spettatore può vivere in prima persona tutte le tappe della coraggiosa impresa di Daga; alle immagini da lei stessa girate durante il suo faticoso tragitto si associano della splendide quanto suggestive riprese aeree effettuate con i droni che fanno capo all’associazione “Droni Sicilia”, i quali tramite un sistema satellitare in cui quotidianamente veniva fornita la posizione dell’atleta hanno potuto immortalare dall’alto il paesaggio siciliano costiero, vero tesoro di bellezza che ha fortemente contribuito alla suggestione del viaggio di Daga.

Nel film documentario la coraggiosa protagonista non mette veli ai suoi momenti di sconforto, alle sue lacrime già dopo i primi giorni e i primi tanti chilometri che le hanno causato diversi problemi ai piedi ed alle gambe mostrando quella paura del non farcela che, però, ha sempre ceduto il posto alla sua forza e determinazione che le hanno permesso di coronare il suo sogno e raggiungere il traguardo nei tempi previsti per il suo record. Fondamentale, però, è stata anche l’accoglienza dei siciliani nel corso delle diverse tappe e che le ha donato l’energia necessaria per credere in sé stessa e nella realizzazione del suo obiettivo finale.

Poter ospitare Daga Szolc all’Assemblea Regionale Siciliana e divulgare la sua impresa solidale – ha detto Trizzino, – è per noi un onore. ‘Great Sicilian Escape’ non parla soltanto della passione per lo sport, di chi affronta le sfide e supera i propri limiti, è anche un manifesto d’amore per la Sicilia che abbraccia la Polonia e per le donne che vivono capitoli bui della loro vita, dal momento che Daga ha devoluto parte dei proventi degli sponsor ad un’associazione di ricerca contro il cancro al seno”.

Sono molto felice – ha detto Daga Szloc particolarmente emozionata a fine proiezione – di poter essere qui a parlare di questo progetto che parla dell’amore per la Sicilia e dell’amore per lo sport e ringrazio tutte le persone che hanno voluto organizzare questo evento, dimostrando di aver recepito l’importanza di questa iniziativa”.

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