Etna: annullati i campionati europei di sci alpinistico

Campionati europei di sci alpinismo, il presidente dimissionario

del comitato organizzatore Pietro Agen comunica l’annullamento dell’evento

Pietro Agen

È un gesto di estrema correttezza, quello del presidente dimissionario del Comitato organizzatore locale dei campionati europei di sci alpinismo, Pietro Agen, che, a poche settimane dall’evento che sta attirando centinaia di atleti (oltre 400 presenze già confermate) da tutta Europa, ne comunica l’annullamento.

I campionati Europei di sci alpinismo, validi come prima tappa di qualificazione alle Olimpiadi Giovanili di Losanna, erano previsti sull’Etna dal 22 al 25 febbraio ma la mancanza ad oggi di neve  e le previsioni meteo dei prossimi giorni che non portano le nevicate sufficienti all’espletamento delle gare, costringono gli organizzatori a stoppare la macchina organizzativa dando così la possibilità alla Federazione di spostare i campionati in altra sede, e, per correttezza, a bloccare le tante prenotazioni di voli e alberghi che stanno arrivando dalle società sportive, dagli appassionati di questo sport e dai turisti attratti dall’evento.

“In questi giorni il mio sguardo è costantemente rivolto al nostro vulcano – spiega amareggiato Pietro Agen – non c’è un filo di neve e fino al 9 di febbraio le previsioni danno sporadiche nevicate e temperature ben al di sopra dello 0. È abbastanza impensabile che possano esserci le condizioni adatte per lo svolgimento delle gare. Non ci sarebbero più i tempi per approntare le piste e non si avrebbe il giusto strato di neve. Pur non avendo ancora iniziato la promozione dei campionati attraverso le campagne pubblicitarie – continua Agen – continuano ad arrivare prenotazioni da atleti, allenatori, giudici, accompagnatori e appassionati di sci alpinismo richiamati dall’evento. Per correttezza nei confronti di queste persone ma anche dei tanti ristoratori e proprietari di alberghi e B&B che stanno riservando le stanze, riteniamo sia giusto ammettere che non ci sono le condizioni per attrezzare le gare”.

E se il Comitato organizzatore locale ci rimette migliaia di euro, la Sicilia perde una grossa opportunità di rilanciare la sua immagine attraverso un evento che avrebbe avuto un’eco mondiale vista la partecipazione di atleti provenienti da Paesi europei ed extra europei come l’Iran, la Cina, il Canada e l’Argentina.

“Con un pizzico di amarezza devo aggiungere che come Sci Club ci siamo sentiti soli – conclude Agen – Non abbiamo visto la presenza delle istituzioni, soprattutto quelle di maggiore rilevanza, e non abbiamo sentito quell’appoggio che ci saremmo attesi da tutti quegli enti che avrebbero dovuto affiancarci nell’organizzazione, presenti per la solita passerella al momento della conferenza stampa di presentazione dei Campionati e scomparsi davanti alle prime difficoltà. Abbiamo fatto una scelta di logica, quella di annullare con tutte le conseguenze negative e ricadute d’immagine per il territorio siciliano. Ci scusiamo ma purtroppo non comandiamo né sulla neve né sulle istituzioni politiche”.

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