Il potere immeritato precipita e perisce nel delirio, l’intelletto responsabile eleva e illumina

di Guido Di Stefano

 

L’umanità ha vissuto molte tragedie, imputabili in ogni caso a esaltati detentori di potere immeritato, perché non hanno fatto nulla per renderlo ogni giorno più giusto ma con pervicacia lo ne hanno abusato sempre più iniquamente.

Sono tante le nefandezze commesse e incoraggiate da “ingiusti” che si autoproclamano giusti, da viziosi che si auto-beatificano, da oppressori che si vantano come paladini, da predatori che simulano la carità, da assassini che tuonano contro la violenza, da guerrafondai che predicano e auspicano la pace nelle terre che con le loro guerre spopolano, da superficiali chiamati perfetti, da mendaci arroccatisi a sacri custodi della verità ….

Storicamente noi Siciliani (come altri) dalla notte dei tempi abbiamo subito tutto e di più, alternando (in particolare nei bei tempi andati) splendore e tenebre, gloria e polvere, orgoglio e disprezzo, imperio e schiavitù, speranza e disperazione … A volte abbiamo avuto dei capi ricchi di responsabile intelletto; a volte il delirio dei capi ci ha distrutti. Oggi è tempo di tenebre, polvere, disprezzo, schiavitù, disperazione … Colpa di una qualche congiura internazionale o forse è colpa di qualche “leader” nostrano? Temiamo proprio che una qualsiasi nazione i cui figli sono “felici e orgogliosi” di disprezzarla, infangarla, asservirla ai falsi amici, toglierle ogni speranza, non possa aspirare a un sereno presente e a un aureo futuro. E sarebbe ancora più tragico il destino se tutto fosse finalizzato a celebrare le proprie simil-lodi, con coro di valenti mainstream di regime e “claque” di supporters devoti del nuovo e fallace culto pluto-tecnocratico e del (mal)auspicato nuovo ordine mondiale altrimenti concepito come (dittatura) unipolare!

Possiamo a voce alta lanciare a tutto l’universo “occidentale” ed eventuali sodali mediterranei la sfida evangelica: “chi è senza peccato scagli la prima pietra”.

Ecco una breve sintesi delle nostre sofferenze negli ultimi trenta secoli circa: genocidi, deportazioni di massa, coinvolgimento nelle crociate, scomuniche varie, predazioni, grande inquisizione, demonizzazioni, persecuzioni, massacri gratuiti, spinte all’esodo o emigrazioni di massa, l’attacco alla cultura isolana, la chiusura “liberatoria” ultradecennale di tutte le scuole dell’isola (tanto per liberarci dal peso della cultura), intolleranza, calunnie, incomprensione e poi guerre e tasse a volontà. Non andiamo oltre, ma ricordiamo: mai un grazie per il prelievo forzoso delle risorse dell’isola; mai una parola di pentimento per il male e l’odio che ci hanno riservato!

Rientriamo nei nostri isolani confini (resi) angusti dai tanti che non hanno saputo rendere il potere ogni giorno più giusto.

Grande virtù è la volontà di perfezionamento; grande vizio o grande delirio è l’autoconvincimento di muoversi in un universo reso perfetto dalla presenza del singolo (autoconvinto) e dei suoi “fiduciari”.

Non vogliamo entrare nel merito di nessun atto e documento. Ci limitiamo a esporre i movimenti di riallineamento nel cammino “periglioso” della perfezione. Ecco a voi la reiterazione di alcune tipologie di correzioni.

Esordiamo con la GURS (Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana) Parte I, n. 57 del 30 dicembre 2016, con particolare riferimento al Supplemento ordinario n. 2 (numero d’ordine 43). Questo documento ufficiale, tanto per “non” cambiare certe usanze (im)perfette, ci presenta la ripubblicazione di due leggi e per l’esattezza:
1) Ripubblicazione del testo della legge regionale 5 dicembre 2016, n. 24 “Assestamento del bilancio di previsione della Regione per l’esercizio finanziario 2016 e per il triennio 2016-2018. Variazioni al bilancio di previsione della Regione per l’esercizio finanziario 2016 e per il triennio 2016-2018” e relative note.
Avvertenza. Si ripubblica il testo della legge regionale 5 dicembre 2016, n. 24 “Assestamento del bilancio di previsione della Regione per l’esercizio finanziario 2016 e per il triennio 2016-2018. Variazioni al bilancio di previsione della Regione per l’esercizio finanziario 2016 e per il triennio 2016-2018”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, parte I, n. 53 del 7 dicembre 2016, corredato delle note utili ad
agevolarne la lettura.

2) Ripubblicazione del testo della legge regionale 6 dicembre 2016, n. 25 “Riconoscimento di debito fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118” e relative note.
Avvertenza. Si ripubblica il testo della legge regionale 6 dicembre 2016, n. 25 “Riconoscimento di debito fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, parte I, n. 53 del 7 dicembre 2016, corredato delle note utili ad agevolarne la lettura.

Considerata la reiterazione dell’usanza (evidentemente discendente da un imperativo normativo) della ripubblicazione in Gazzetta delle Leggi ci chiediamo: in caso di contenzioso quale delle due date salvaguarda i cittadini contribuenti?

Passiamo ora, velocemente, al sito istituzionale del “Dipartimento regionale del bilancio e del tesoro – Ragioneria generale della Regione”,dove, come da tradizione, possiamo leggere di tutto e di più.

Riscontriamo per esempio la rettifica di tre precedenti decreti dirigenziali e l’annullamento di altri 6.

Ah, come è accidentato il sentiero della perfezione!

Apprendiamo dell’introduzione di ulteriori novità nei capitoli relativi al bilancio del moriente anno 2016; così narrano:
il DDG n. 2546 del 28.12.2016 con la nuova istituzione del cap. 3600 relativo (per l’anno 2016) alle “Assegnazioni dello Stato per rimborso alle emittenti radiofoniche e televisive locali che accettano di
trasmettere messaggi politici autogestiti a titolo gratuito. L. 28/2000”;
il DDG n. 2553 del 28.12.2016 relativo alla nuova istituzione dei capitoli 7044-7045;
il DDG n. 2556 del 28.12.2016 istituzione, in entrata per il 2016, i capitoli 7046-7047 recitando tra l’altro: PRESIDENZA DELLA REGIONE / Dipartimento regionale della Programmazione / Titolo 4 – Entrate in conto capitale /Tipologia 300 – Altri trasferimenti in conto capitale /
Categoria 14 – Altri trasferimenti in conto capitale dall’Unione Europea e dal resto del Mondo / (Nuova istituzione) Capitolo 7044 – Assegnazioni in conto capitale dell’Unione Europea per la realizzazione degli interventi previsti nel programma di cooperazione transfrontaliera Italia – Malta 2014-2020. L. 183/1987 – R.CEE. 1303/2013 – DEL-CIPE 10/2015 – DEC.CEE 7044/2015
Categoria 10 – Altri trasferimenti in conto capitale da amministrazioni pubbliche / (Nuova istituzione) Capitolo 7045 – Assegnazioni in conto capitale dello Stato per la realizzazione degli interventi previsti nel programma di cooperazione transfrontaliera Italia – Malta 2014-2020.L. 183/1987 – R.CEE. 1303/2013 – DEL-CIPE 10/2015 – DEC.CEE 7044/2015;
il DD n. 2560 del 28.12.2016 per la nuova istituzione del capitolo 3680;
il DD n. 2595 del 30.12.2016 teso allo ” Aggiornamento capitoli del perimetro sanitario 2016″.

Così DRS n. 2552 del 28/12/2016 – indizione gara telematica regionale Servizi di pulizia, Servizi integrati e accessori opzionali in ambito sanitario per Aziende Sanitarie ed Ospedaliere della Regione Sicilia – Pubblicato il 29/12/16 alle ore 08.05 (Dimensione documento: 1352455 bytes) MANCA LA CITAZIONE DELLA L.R. 10/91

Nel campo delle “variabili” annoveriamo:

il DD n. 2581 del 29.12.2016 che tratta l’adeguamento stanziamento del cap. 215221 per Euro 150.000.000,00 e, tra l’altro, recita: “VISTO il decreto 1999 del 21/11/2016 con cui é stato stato istituito il capitolo di entrata 7032 ed il capitolo di spesa 215221 con la dotazione di euro 800,000,00 per potere procedere alle regolarizzazioni contabilirelative alle entrate dell’unione Europea che confluiscono nel suddetto conto corrente secondo le modalità indicate nel principio 3.12 dell’allegato 4/2 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118; … omissis …Art. 1 – Nello stato di previsione della spesa del bilancio finanziario della Regione Siciliana per l’esercizio finanziario 2016 e alla relativa ripartizione in capitoli di cui alla citata Deliberazione della Giunta regionale n. 76del 22 marzo 2016 sono introdotte le seguenti variazioni, sia in termini di competenza che di cassa: … omissis … SPESE – cap. 215221 Versamenti ai conti di Tesoreria Statale delle risorse comunitarie UE/STATO + 150.000.000” …;

il DD n. 2584 del 30.12.2016 che provvede alla ” Compensazione manovre IRAP – quota 2016” cap.3943 Euro 19.298.670,00;

il DD n. 2588 del 30.12.2016 che si occupa della ” Iscrizione somme per Pay Back 2016 ” ai capitoli 3665-413368 per Euro 33.172.220,64 recitando anche “ RAVVISATA, per quanto precede, la necessità di iscrivere, per l’esercizio finanziario in corso, in termini di competenza e cassa al capitolo 413368 “Somme da erogare alle Aziende del settore sanitario per il recupero della maggiore spesa farmaceutica ai sensi dell’art. 1, comma 796, lett. g) della legge n. 296 del 27/12/2006 “ e sul capitolo di entrata 3665 – capo 21 la somma di € 33.172.220,64 quale differenza tra la somma accertata sul capitolo 3665 e la somma iscritta con il suddetto decreto n. 633 del 24/5/2016 …” ;

il DDG n. 40043, il DDG n. 40044, il DDG n. 40045 tutti del 30.12.2016, si occupano del capitolo 215223 (sanità) rispettivamente con le somme di Euro 5.306.821,00, Euro 67.161.379,91 ed Euro 51.455.829,51 per un totale di Euro 123.924.030,42.

Non vogliamo angosciarvi con i decreti di accertamento-impegno-liquidazione che di per sé non sono varianti ma “applicazioni” del bilancio (originale o variato).

Chiudiamo quindi con il totale arrotondato delle variazioni pubblicate dal 27 al 30 dicembre e sin qui non menzionate: Euro 5.000.000,00.

Se noi abbiamo beneficiato della perfezione superiore non vogliamo immaginare cosa possa succedere in un “cosmo” imperfetto!

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