Noia e speranza in fuga “decretata”

di Guido Di Stefano

E’ impossibile annoiarsi nella lettura “decretata” del sito istituzionale del “Dipartimento del bilancio e del tesoro – Ragioneria generale della Regione”. Si sfiorano gli aforismi pur nella necessaria rigidità della stesura decretizia; tuttavia non mancano i neologismi, gli “esterofilismi” , i voli pindarici verso l’infinito che verrà e ancora più apprezzabili le (spesso) repentine correzioni che reinquadrano fulminee (?) decisioni date alle stampe cibernetiche. Insomma  diversi decreti  potrebbero essere “commemorati” con il semplice epitaffio “visto arrivare, visto perire”.

D’altra parte, si sa bene, che errare è umano, per cui anche correggere (o cancellare?) è ancora più umano: abbiamo citato in passato più di un decreto “correttivo”, per dirla eufemisticamente.

Non stupitevi se esordiamo palesando un certo pessimismo.

Il futuristico e risparmioso DRG n. 1121 del giorno 08.08.2016, pubblicato appena nato alle ore 12.49, elargiva per finalità varie Euro 5.881.000,00 assegnando Euro 3.407.000,00 al 2016, Euro 1.237.000,00 al 2017 ed Euro 1.237.000,00 al 2018. Neanche il tempo di festeggiare ed ecco che dopo 72 ore e 1 minuto  esplode il DDG n. 1138 (di modifica) alle ore 12.50 del giorno 11.08.2016 con una brutta notizia: sembra che non siano disponibili Euro 3.711.000,00 con inevitabile annullamento delle elargizioni parziali per il 2016 e intere per gli anni 2017 e 2018. E’ una modifica, ma pesante: “sic transit pecunia Siculorum”!

Su con la vita! Se volete sperare abbiamo altri risparmiosi e futuristi in giro.

Girovagando incontriamo il DRG n. 1123 del 08.08.2016 che per la “attuazione della fresca L.R. 13/2016” movimenta Euro  5.686.000,00   da  spendersi nel 2016 (globalmente Euro 5.336.000,00, ottimi e abbondanti) e nel 2017 (Euro 350.000,00, non tanti). Tanto è, salvo errori e omissioni.

C’è poi il DDG n. 1150 del 12.08.2016 che spalma in tre anni Euro 2.192.616,13  e precisamente Euro 314.311,98 nel 2016, Euro 1.586.600,00 nel 2017 ed Euro 265.704,15 nel 2018.

All’attualità si ferma il DRG n. 1122 in data 08.08.2016 che rappresenta la riproduzione di economie sul capitolo 742024 (dipartimento attività produttive) per Euro 1.865.770,00.

Della serie “alla ricerca del tempo perduto” e/o “ma che fretta c’è” abbiamo la possibilità di apprezzare tre decreti  molto esemplari  e a modo loro loquaci:

il DRG n. 1137 del giorno 11.08.2016 iscrive sul capitolo 478114 (dipartimento infrastrutture, mobilità e trasporti) la somma di Euro 11.350.043,41, quale “contributo per il rinnovo del contratto collettivo 2004-2007 relativo al settore del trasporto pubblico locale”;

il DDG n. 1148 del 12.08.2016 contempla sul capitolo 516414 la somma di Euro 128.328,38 per danni eruttivi dell’Etna nel tempo che fu il 13 luglio 2001;

il DDG n. 1149 del 12.08.2016 rimpinguando il capitolo 516055 con Euro 552.750,00 offre ristoro per i capricci eruttivi dell’Etna nel mese di ottobre 2002.

Già i predetti decreti, con radici nel tempo che fu, giustificano e confortano il vecchio detto “chi vivrà vedrà”.

 Tra le “curiosità” vogliamo annoverare il DRA n. 1143 del 12.08.2016, titolato  sinteticamente “DISTRUZIONE DOCUMENTI decreto impegno somme per distruzione degli atti proposti per lo scarto dal Servizio 13 Ragioneria Centrale Presidenza, Autonomie Locali e Funzione Pubblica.Capitolo 212506”. Non allarmatevi si tratta solo di Kg 6.000 di obsolete carte da eliminare al costo complessivo di Euro 6.954,00.

Chiudiamo con la somma totale delle variazioni pubblicate dal giorno 08 agosto al giorno 12 agosto 2016 e sin qui non menzionate: in cifra tonda Euro 3.000.000,00.

 

Parafrasando Lorenzo de’ Medici cantiamo:

Quant’è bella la speranza,
che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non v’è sostanza
!”

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