Gli alieni fra noi? Ci sono da tempo

di Carlo Barbagallo

 

È normale, siamo in piena Estate e non si può e non si deve parlare solo di terrorismo, di migranti/profughi, di jihadisti atei cattolici musulmani o tibetani o di violenze continue alle donne. Non sono argomenti che vanno affrontati in spiaggia, tra un tuffo e l’altro, oppure in montagna, tra una scalata e l’altra. Quindi meglio mettere a cuocere tematiche come quella degli “alieni”, o degli “ufo”, informazioni che anche se non prendono i titoli di prima pagina, comunque in un giornale trovano spazio e lettori, e sull’online fanno aumentare i click. Ciò non significa, ovviamente, che l’argomento “alieni” sia da prendere sottogamba, o che sia “solo” d’interesse vacanziero, né è sufficiente lavarsene le mani annoverandolo fra i tanti misteri insoluti che hanno costellato (e costellano) la vita del pianeta Terra. Quindi è utile attenzionare l’intervista a Gilbert Levin che – sul quotidiano La Stampa di alcuni giorni addietro – hanno pubblicato Gabriele Beccaria e Antonio Lo Campo.

ali2Gilbert Levin, professore emerito alla Arizona State University, progettista di farmaci e di tecniche d’analisi microbiche, è lo scienziato che ha ideato uno degli esperimenti a bordo dei “Viking”, le due sonde della Nasa che proprio 40 anni fa, nell’estate 1976 realizzarono una missione storica, dalla quale si sono sviluppate tutte quelle successive. Levin sostiene che gli alieni li abbiamo già scoperti 40 anni addietro, ma non ce ne siamo accorti. E quando abbiamo ricontrollato le prove, non abbiamo voluto credere ai nostri occhi (…) In realtà non arrivai alla conclusione che “Viking” avesse rilevato forme di vita fino a 10 anni dopo l’esperimento. Avvenne grazie al lungo lavoro di laboratorio che condussi con la collega Patricia Straat, cercando di riprodurre i risultati ottenuti su Marte con una serie di sostanze chimiche e con i raggi ultravioletti. Poi, dopo altri sette anni di ulteriori studi e di scoperte, come quelle sui batteri estremofili terrestri, sono arrivato alla conclusione che il test “Lr” abbia davvero individuato attività microbica sul suolo marziano. Successivamente, a sostegno del test di “Viking”, sono arrivati nuovi dati dalla sonda “Phoenix” e dai rover “Pathfinder” e “Curiosity”, oltre che dalle osservazioni condotte da Terra: tutti hanno individuato tracce di metano su Marte (…).

aliGli alieni possono essere“questi” marziani? Levin potrà dimostrare soltanto che su Marte ci sono “forme” di vita? Se così sarà il “mistero” Ufo e Alieni continuerà a tormentare gli appassionati, in quanto di Ufo e Alieni si discute sin dal lontano luglio del 1947 quando un oggetto non identificato si schiantò a Roswell, in Nuovo Messico, e a quell’evento seguirono negli anni centinaia di avvistamenti di cosiddetti dischi volanti, poi definiti e classificati come “Ufo” (Unidentified Flying Object o Unknown Flying Object, ovvero oggetto volante non identificato). I misteri si moltiplicarono, poi, con l’attività dell’installazione militare statunitense “Area 51” tenuta rigidamente segreta.

L’Area 51, inizialmente chiamata “Nevada Test Site – 51” e successivamente ribattezzata con il nome attuale, fa parte di una vasta zona militare operativa di 26.000 km² (poco più della superficie della Sardegna) situata vicino al villaggio di Rachel a circa 150 km a nord-ovest di Las Vegas, nel sud dello Stato statunitense del Nevada.

Boyd Bushman, uno scienziato che ha lavorato per anni in questo sito militare USA, prima di morire il 7 agosto del 2014, ha svelato la sua verità sui progetti top secret del governo statunitense e la sua alta conoscenza del programma Ufo del governo degli Stati Uniti. Il ricercatore aerospaziale rivelò che gli alieni esistono e collaborano con gli esseri umani nell’Area 51.

ali4Alieni e Ufo, alla fine, non sono esclusivamente “discussioni” estive, se anche la candidata alla Casa Bianca Hillary Clinton ha in più occasioni ribadito la sua volontà di far luce su tutti gli “X-file” ancora tenuti nascosti dal Governo. Già in passato, quando abitava alla Casa Bianca con il marito Bill Clinton, all’epoca 42° presidente degli Stati Uniti, il loro interesse per gli UFO sollevò molta ironia e procurò loro qualche presa in giro. Ma sono in molti a sperare che Hillary Clinton, se sarà eletta Presidente, mantenga le promesse di svelare tutti i segreti negli X-file del Governo americano.

In Italia la questione Ufo e Alieni non trova molta presa, tranne in quei pochi e isolati sconsiderati cittadini che ritengono tanti personaggi pubblici (dal premier Matteo Renzi a Matteo Salvini, al presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta) esseri alieni con le vesti (solo le vesti) di esseri umani.

 

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