Ridere o piangere?

di Guido Di Stefano

     Le cronache quotidiane non invitano certo a ridere: troppi morti, quasi vittime sacrificali  dedicati alle nuove divinità del potere e del denaro; troppi danni e troppe paure che tendono a cancellare ogni traccia di umanità nel genere umano.

      Il mondo intero si sta trasformando in un unico  grande teatro della morte e del male do ve si recita la commedia dell’assurdo: ovvero l’annichilimento totale su cui dovrebbero poi imperare i cultori dell’ordine nuovo, inclini a “desertificare e lobotomizzare” il tutto  e pronti a proclamarsi i signori di quel “nulla” che stanno preparando.

      Dite voi: che gloria c’è a dirigere un circo di pulci ammaestrate? che futuro c’è per i “cattivi pastori” che bruciano i pascoli dei loro armenti?

     Così va il mondo, così corre l’occidente, così precipitano le nostre tormentate terre!

     Non avremo neanche la forza di piangere. E così crederanno di avere vinto i registi occulti, potenti e lungimiranti nel male ma ciechi nell’intelletto. Vi siete mai chiesti quanto può durare un mondo spogliato di ogni passione, del libero arbitrio, della fantasia, della speranza, di ogni scintilla creativa? Le macchine possono anche raggiungere capacità tecnocratiche estreme ma dubitiamo che possano creare qualcosa che non è stata già codificata.

     Sembrerebbe che i grandi maestri del passato non siano mai esistiti se non per quelle poche loro parole manipolabili e asservibili a ogni esigenza del potere.

    E ci chiediamo: quanti contemporanei (e grandi del passato) che si atteggiano a primi della classe si sono messi al servizio di tutti? quanti contemporanei (e potenti del passato) rendono il potere ogni giorno più giusto e quindi lo meritano?

     Ridere o piangere?

Ma abbiamo la possibilità di scegliere?

     Sorvoliamo sugli eterei 500 milioni assicurati da Roma in cambio della donazione sicula di un contenzioso da 5 miliardi e intanto occupiamoci delle faccende di casa nostra con l’istruttiva lettura sul sito istituzionale del “Dipartimento del bilancio e del tesoro – Ragioneria generale della Regione”. A prescindere dagli importi sono sempre letture molto istruttive e degne di ogni considerazione, poiché oltretutto dovrebbero essere l’espressione della tanto decantata perfezione tecnocratica.

    Esordiamo con i decreti dirigenziali più caratteristici pubblicati dal 13 al 17 giugno 2016.

     Il DVB 130033 del 13.06.2016 sinteticamente indicato come rettifica del  dvb 130026/16 per il Cap. 872045 nel suo corpo annuncia l’ ANNULLAMENTO del decreto 130026 e relative transazioni per Euro 109.491,44

     Il DVB 130034 del 13.06.2016 effettivamente rettifica dvb 130025/16 Cap. 872409 – per lo “stratosferico importo di Euro 0.04.

     Il D.D. n.791 del 14.06.2016 “Istituzione Capitolo di entrata” capo 21° – tratta di questioni pertinenti all’ ASSESSORATO REGIONALE DELLA SALUTE e tra l’altro recita:

Rubrica 3 – Dipartimento regionale per le Attività Sanitarie ed Osservatorio Epidemiologico

Titolo 2 – Trasferimenti correnti

Tipologia 101 – Trasferimenti correnti da Amministrazioni pubbliche

E 2.01.01.01.00 Trasferimenti correnti da Amministrazioni centrali

di cui al capitolo 7012 (Nuova istituzione) – Assegnazioni dello Stato per spese finalizzate P.M. D.lgs. 26/2014 alla ricerca e allo sviluppo di metodi alternativi all’uso degli animali per fini sperimentali”.

Abbiamo così appreso  dell’uso (in Sicilia) di animali per uso sperimentale.

     Il DRG n. 793 del 14.06.2016 – rettifica DRG n. 686 del 27.05.2016. L’importo in trattazione non è milionario ma la trattazione  ne sarebbe degna. Recita tra l’altro:

 “VISTO il proprio decreto di variazione al bilancio n. 686 del 27.05.2016 con il quale si è provveduto alla variazione di bilancio per l’intero importo disimpegnato di euro 150.000,00 sul capitolo 546029 anziché l’importo richiesto con nota dipartimentale n. 11463/2016 per euro 58.780,00 e ravvisata, pertanto, la necessità di ricondurre la variazione del capitolo 546029 alla somma di euro 58.780,00 effettivamente richiesta;

… omissis …

D E C R E T A

Art. 1

Nello stato di previsione della spesa del bilancio finanziario della Regione Siciliana per l’esercizio finanziario 2016 e alla relativa ripartizione in capitoli di cui alla citata Deliberazione della Giunta regionale n. 76 del 22 marzo 2016 sono introdotte le seguenti variazioni, sia in termini di competenza che di cassa, il cui utilizzo sia in termini di impegni che di pagamenti dovrà tenere conto delle disposizioni, in materia di Patto di stabilità:

ASSESSORATO ECONOMIA – DIPARTIMENTO BILANCIO

Missione 20 – Fondi e accantonamenti / Programma 1 – Fondi di riserva / Titolo 2 – Spese in conto capitale

Macroaggregato 2.05 – Altre spese in conto capitale / Missione 20 –Programma 1 + 91.220,00

(di cui al capitolo)  613951 Fondo per la utilizzazione delle economie di spesa derivanti da  stanziamenti con vincolo di specifica destinazione, nonche’ per  l’utilizzazione delle maggiori entrate accertate su capitoli in  conto capitale concernenti assegnazioni dello Stato, dell’Unione Europea e di altri enti. + 91.220,00

ASSESSORATO REGIONALE AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE  E PESCA MEDITERRANEA – Dipartimento Sviluppo rurale

Missione 16 – Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca  / Programma 1 – Sviluppo del settore agricolo ed agroalimentare  / Titolo 2 – Spese in conto capitale

Macroaggregato 2.03 Investimenti fissi lordi e acquisti di terreni /Missione 16 –Programma1- 91.220,00

(di cui al capitolo)  546029 Spese per la realizzazione di progetti ed opere irrigue relative ai programmi regionali di sviluppo di cui al terzo piano annuale di attuazione del programma triennale di sviluppo del mezzogiorno 1990 – 92. (Interventi nel mezzogiorno) – 91.220,00”

     Il D.D. n. 798 del 15.06.2016 rettifica il decreto di variazione al Bilancio n. 531 del 13.05.2016 . Questo è milionario e tra l’altro recita:

 “VISTO il proprio decreto di variazione al bilancio n. 531 del 13.05.2016 con il quale si è provveduto ad iscrivere a seguito della richiesta avanzata con nota congiunta prot. n. 110 del 26.04.2016 dai Dipartimenti Sviluppo rurale e territoriale e Comando Corpo forestale la somma complessiva di euro 51.007.000,00 a valere rispettivamente quanto ad euro 27.874.000,00 sul Dipartimento Sviluppo rurale e quanto ad euro 23.133.000,00 sul Comando Corpo forestale;

CONSIDERATO che nel citato decreto di variazione n. 531/2016 viene indicato il numero del capitolo 215741 anziché il numero del capitolo 215746  di cui all’articolo 47, comma, 8 della legge regionale 7 maggio 2015, n.9, del quale, nel decreto in oggetto, sono riportate le voci missione, programma, macroaggregato e descrizione;

RITENUTO, per quanto in premessa specificato , di rettificare il proprio decreto di variazione al bilancio n. 531 del 13.05.2016 con indicazione del capitolo di spesa 215746 anziché del capitolo 215741;

D E C R E T A

Art. 1

Le variazioni apportate con l’articolo 1 del proprio decreto di variazione al bilancio n. 531 del 13.05.2016 sono rettificate, sia in termini di competenza che di cassa, con la corretta indicazione del capitolo di spesa 215746, come di seguito indicato, rimanendo inalterate le dotazioni finanziarie attribuite al Dipartimento Sviluppo rurale ed al Comando Corpo forestale:

ASSESSORATO ECONOMIA – DIPARTIMENTO BILANCIO

Missione 20 – Fondi e accantonamenti

Programma 3 – Altri fondi / Titolo 1 – Spese correnti

Macroaggregato 1.10 – Altre spese in conto capitale

Missione 20 –Programma 3               – 51.007.000,00

(di cui al capitolo)  215746 Fondo destinato alle esigenze di cui all’articolo 47, comma, 8 della legge regionale 7 maggio 2015, n.9              – 51.007.000,00”.

      Eh sì: proprio inarrestabile il moto “mutazionale”!

     Veniamo ora agi altri spiccioli pubblicati nel periodo (13-17 giugno) testè trascorso, compresi i denari provenienti dal periodo precedente (9 e 10 giugno):

in totale si superano gli Euro  4.300.000,00.

     Come visto anche i centesimi  sono “degni” della massima attenzione: e gli esseri umani allora valgono meno di qualche centesimo?

    Scegliete ora voi se ridere o piangere!

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