Già impegnati dalla Regione i 500 milioni in arrivo a dicembre

Incontriamo un tesoretto in CCTEU inseguendo le variazioni del bilancio siciliano, 

ovvero oltre mezzo miliardo di Euro in titoli di stato scadenza 15.12.2015  già “impegnati” per la data 11.12.2015

di Guido Di Stefano

   Non abbiamo ancora superato il trauma dell’anno 2014: cioè il fatto che il presidente della nostra amata e vituperata Sicilia ha barattato circa 5 miliardi (riconosciutici subito dopo come sacrosanto diritto costituzionale dai giudici supremi) con la risibile somma di mezzo miliardo.

   Ed ecco  apprendiamo che la Regione ha un debito “bullet” (contratto nel 2010) di oltre mezzo miliardo a scadenza 11.12,2015, per cui sono stati CCTEU acquisiti (fino al 2014) onerosi titoli di stato a scadenza 15.12.2015.

   Ma in quali mani siamo stati e siamo?

   Nei tanto criticati tempi antichi il baratto, in linea di massima, controbilanciava, quantomeno, i valori del momento.

   E poi che legislazione è quella che consente a una pubblica amministrazione la contrazione di “prestiti bullet” e l’acquisizione di onerosi titoli di Stato per la copertura “repentina” del prestito?

   “Bullet” (inglese) = pallottola, proiettile: come dire un’arma da fuoco puntata alla testa di ignari cittadini. C’è etica, c’è morale nei confronti delle genti, fiduciose circa la bontà delle azioni di governo.

    E nel baratto e nei titoli di stato a carico di un popolo costretto a vivere alla giornata c’è un minimo di giustizia e umanità?

    Ci ha buttato nello sconforto l’apprendimento “bullet” e “CCTEU” come ce lo ha presentato uno dei tanto decreti pubblicati e presenti nel sito istituzionale del “Dipartimento regionale del bilancio e del tesoro – Ragioneria generale della Regione”, il DDS 2004/2015.

    Inseguivamo le variazioni di bilancio e ci siamo imbattuti nel D.D.S. 2004 del 14.09.2015 (pubblicato appena il giorno dopo) che nel suo “link” è presentato come Rimborso del prestito bullet denominato “Pirandello Bond” alla scadenza dell’11.12.2015”. Teoricamente avrebbe dovuto presentarsi come un semplice impegno di spese su un capitotlo già accertato e consolidato. Abbiamo però approfondito e  letto quello che a noi sembra un decreto ibrido, dove c’è tutto: l’impegno di spesa sul conferente capitolo di spesa, l’accertamento delle “entrate” sul loro capitolo, il passaggio (variazione)  da un capitolo all’altro. Insomma abbiamo letto un robusto “assemblaggio” di passaggi per un importo (di spesa) totale pari a oltre mezzo miliardo di Euro, per l’esattezza Euro 568.000.000,00 in favore di Deutsche Bank AG di Londra (fiscal agent).

   Non ci sentiamo i sacri custodi della verità e non ci atteggiamo a tali: quindi vi alleghiamo il “multiforme” decreto,  come documentazione di precise scelte politiche.

   Come si diceva una volta: “Se tanto mi dà tanto, siamo proprio rovinati”.

    Distraiamoci un poco con la GURS (Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana), n. 38, parte I del 18.09.2015.    Qui possiamo leggere a “cura”  dell’ Assessorato della salute il Decreto 28 agosto 2015 relativo alla “Modifica dell’allegato al decreto 22 maggio 2015, concernente approvazione del Documento sull’uso appropriato degli antibiotici”. Causa motivante sembra essere stata “la lettera inviata dall’Azienda farmaceutica Alfa Wasserman assunta al prot. con numero 53308 del 29 giugno 2015, con la quale è stato chiesto di procedere alla parziale modifica del suddetto documento nella parte relativa all’uso del principio attivo rifaximina per il trattamento della malattia diverticolare”. Viene da dire: “non è mai troppo tardi” e contestualmente “che fretta c’è?”. D’altra parte: perché disturbare gli dei?

   Torniamo ora ai decreti dirigenziali.

    E siccome siamo frastornati dalle somme alte iniziamo con la citazione di due sostanziosi decreti di “impegno + accertamento”:

–          il D.D.S. 2053 del giorno 18/09/2015 Pubblicato il giorno 18/09/2015 alle ore 14.48 – capitolo 4219-215217 – euro 117.156.869,39 – (come sopra)  impegno più accertamento anticipazione FSN mese di agosto.  
     Riteniamo utile segnalare anche  l’impegno di spesa di euro 1.825.520,06 a favore di Unicredit S.p.A. per rata swap al 31.12.2015, assunto con D.D.S. n. 2011 del 15.09.2015 – Pubblicato il 15 settembre.

    Passiamo ora alle (restanti?) variazioni di bilancio cumulative in tutte le loro definizioni e applicazioni.

Vari decreti emanati nei passati giorni 9-10-11 settembre e pubblicati nei giorni 14-15 settembre ospitano poco più di 960.000,00 Euro.

    Per quanto non citato troviamo (variamente nominate) variazioni (sempre al bilancio 2015)  per un importo superiore agli Euro  20.700.000,00 cui vanno aggiunti gli importi del D.R.G. 2068 del 18.09.2015 (cioè Euro 4.825.344,00 per il 2015 + Euro  2.412.672,00 per il  2016 ed Euro  965.068,80 per il 2017) e gli importi in variazione del  D.R.G. 2064 (che attinge nel  capitolo 212015 contenente “Somme da ripartire” come a monte definito e capiente Euro 15.949.893,00, alla bisogna suscettibili (crediamo) di variazioni.

   Parafrasando i nostri avi concludiamo: “sic transit pecunia nostra”!


   Allegato

D.D.S. n. 2004/2015 Progr. n. 4265

REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA

ASSESSORATO DELL’ECONOMIA

DIPARTIMENTO BILANCIO E TESORO – RAGIONERIA GENERALE

IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO 4 TESORO

VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;

VISTA la Legge ed il Regolamento sull’Amministrazione del Patrimonio e sulla Contabilità Generale dello Stato;

VISTA la Legge Regionale 8 luglio 1977, n. 47;

VISTA la Legge Regionale 15 maggio 2000, n. 10, articolo 8, lettera e), concernente le funzioni dei Dirigenti preposti ad Aree e Servizi;

VISTO il Decreto del Ragioniere Generale n. 2 dell’8 gennaio 2015, con il quale la Dott.ssa Filippa Maria Palagonia è stata preposta a dirigere il Servizio Tesoro;

VISTA la Legge Regionale 7 maggio 2015, n. 10, che approva il Bilancio di Previsione della Regione Siciliana per l’esercizio finanziario 2015;

VISTO il Decreto dell’Assessore regionale per l’Economia n. 1149 del 15 maggio 2015, che approva la ripartizione in capitoli del Bilancio di Previsione della Regione per l’esercizio finanziario 2015;

VISTA la Legge Regionale 15 febbraio 1999, n. 6, con la quale l’Assessore regionale del Bilancio e delle Finanze è autorizzato a disporre l’emissione di prestiti obbligazionari o di titoli similari;

VISTO il prestito obbligazionario bullet di Euro 568.000.000,00 denominato “Pirandello Bond”, emesso in data 11 dicembre 2000 ed il cui rimborso a scadenza è fissato in data 11 dicembre 2015;

CONSIDERATO che fino alla data del 28.10.2014 la Regione Siciliana ha provveduto ad acquistare tramite l’Istituto cassiere Unicredit S.p.A. i titoli di Stato denominati CCTEU scadenza 15/12/2015, tasso Euribor 6 mesi + spread 0,80% per un valore nominale complessivo di € 512.970.000,00, allo scopo di costituire l’accantonamento del fondo necessario a far fronte al rimborso a scadenza del bullet “Pirandello Bond”;

CONSIDERATO che l’accantonamento per l’anno 2015 di € 62.038.000,00 previsto al capitolo di spesa 615601 non sarà destinato all’acquisto di equivalenti titoli di Stato come sopra individuati, a causa della loro eccessiva onerosità sul mercato finanziario, ma costituirà, pertanto, parziale copertura finanziaria per il rimborso a scadenza del bullet “Pirandello Bond”;

RITENUTO di procedere, pertanto, alle operazioni contabili necessarie ad effettuare in data 11

dicembre 2015 il rimborso a scadenza del prestito obbligazionario bullet “Pirandello

Bond” mediante:

impegno di spesa di € 568.000.000,00 sul capitolo di spesa 900007 “Rimborso di prestiti bullet” per l’esercizio finanziario 2015, da liquidare in favore di Deutsche Bank AG di Londra nella qualità di fiscal agent;

accertamento di entrata di € 62.038.000,00 al capitolo di entrata 4602 “Smobilizzo di fondi accantonati per il rimborso di prestiti bullet” per l’esercizio finanziario 2015, a fronte dell’impegno di spesa da assumere sul capitolo di spesa 615601 e da regolare mediante emissione di mandato verde;

accertamento di entrata di € 505.962.000,00 al capitolo di entrata 4602 “Smobilizzo di fondi accantonati per il rimborso di prestiti bullet” per l’esercizio finanziario 2015, a fronte di parte del netto ricavo proveniente dall’estinzione dei titoli di Stato scadenti il 15 dicembre 2015 e detenuti presso il Cassiere Unicredit S.p.A. con valore nominale di € 512.970.000,00;

impegno di spesa di € 62.038.000,00 sul capitolo di spesa 615601 “Accantonamenti di quote capitale per la costituzione di fondi occorrenti per il rimborso di prestiti bullet” per l’esercizio finanziario 2015, quale quota di accantonamento per l’anno 2015 da liquidare in favore della stessa Regione Siciliana mediante emissione di mandato verde,

D E C R E T A

ARTICOLO 1

Per i motivi in premessa indicati è impegnata, sul capitolo 900007 “Rimborso di prestiti bullet” (Codice Piano dei Conti U.4.01.02.01.001) del bilancio della Regione per l’esercizio finanziario 2015, la somma di € 568.000.000,00 in favore di Deutsche Bank AG di Londra (fiscal agent) per il rimborso a scadenza fissata per l’11 dicembre 2015 del prestito obbligazionario bullet denominato “Pirandello Bond”.

ARTICOLO 2

Per i motivi in premessa indicati è accertata la somma di € 62.038.000,00 al capitolo di entrata 4602 “Smobilizzo di fondi accantonati per il rimborso di prestiti bullet” per l’esercizio finanziario 2015, a fronte dell’impegno di spesa da assumere sul capitolo di spesa 615601 e da regolare mediante emissione di mandato verde.

ARTICOLO 3

Per i motivi in premessa indicati è accertata la somma di € 505.962.000,00 al capitolo di entrata 4602 “Smobilizzo di fondi accantonati per il rimborso di prestiti bullet” per l’esercizio finanziario 2015, a fronte di parte del netto ricavo proveniente dall’estinzione dei titoli di Stato scadenti il 15 dicembre 2015 e detenuti presso il Cassiere Unicredit S.p.A. con valore nominale di € 512.970.000,00.

ARTICOLO 4

Per i motivi in premessa indicati è impegnata, sul capitolo di spesa 615601 “Accantonamenti di quote capitale per la costituzione di fondi occorrenti per il rimborso di prestiti bullet” (Codice Piano dei Conti U.2.05.01.99.999) per l’esercizio finanziario 2015, la somma di € 62.038.000,00 quale quota di accantonamento per l’anno 2015 da liquidare in favore della stessa Regione Siciliana mediante emissione di mandato verde.

ARTICOLO 5

Il presente Decreto verrà trasmesso alla competente Ragioneria Centrale Economia, previa pubblicazione sul sito internet dipartimentale ai sensi dell’art. 68, comma 5, della L.R. 21/2014.

Palermo, 14 settembre 2015

IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO

Il Funzionario Direttivo

 

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