Catania perde in trasferta con l’Entella 2-0

entella-catania32esima giornata di Serie B: il Catania perde in trasferta con l’Entella 2-0

di Sabrina Redi

Brutta giornata per il Catania che a Chiavari contro l’Entella ha perso 2-0 nello scontro salvezza. La squadra etnea ha buttato via l’occasione di fare un passo avanti in classifica, rimanendo in fondo e a rischio retrocessione con 32 punti. La partita è stata particolarmente viva da entrambe le parti, con la differenza che i padroni di casa sono stati concreti mentre i rossoazzurri non sono stati mai efficaci, sprecando diverse occasioni. Il match è iniziato con l’Entella schierato con un 4-3-3: Paroni, Iacoponi, Cesar, Ligi, Belli, Volpe, Di Tacchio, Botta, Cutolo, Lanini, Masucci. Mentre Mandorlin per la squadra ospite ha scelto un 3-4-1-2: Gillet, Schiavi, Ceccarelli, Capuano, Parisi, Escalante, Rinaudo  Mazzotta, Rosina, Castro, Calaiò.

La partita l’ha gestita, comunque, la formazione di mister Prina, forse nella gara migliore di tutto il campionato, mentre il Catania ha creato qualche occasione, ma non è riuscito a concretizzare. Al sesto minuto Gillet è riuscito a sventare un tentativo di Cutolo; il Catania invece ha sprecato un’occasione importante di Calaiò, che ha sfiorato il palo. Al minuto 17 Masucci per l’Entella, su cross di Volpe dalla destra ha messo la palla in rete. Dopodiché alla formazione siciliana è stato poi annullato un gol al 22esimo per fuorigioco. Sempre nel primo tempo, rispetto a un Catania non troppo aggressivo e sicuro neanche da calcio piazzato, Masucci ha raddoppiato al 33esimo di testa su cross di Iacoponi. Nella ripresa i padroni di casa hanno difeso bene il risultato cercando alcune volte di segnare la terza rete, mentre gli etnei hanno provato a trovare a più riprese con Calaiò il colpo per accorciare le distanze. Nel finale i rossoazzurri hanno chiuso la gara in dieci per l’espulsione di Schiavi che ha preso il giallo per un fallo, ricevendo subito dopo dall’arbitro anche il secondo cartellino per proteste.

Dario Marcolin ha commentato alla fine del match il risultato della sua squadra: “Il rammarico è che nei primi venti minuti la palla viaggiava bene, noi ci trovavamo e abbiamo avuto anche diverse occasioni. Dopo il gol c’è stata la reazione, ma il problema è di testa. E poi Masucci ha segnato di mano, l’ho visto poco fa. Noi dovevamo fare qualcosa in più, ho provato a irrobustire l’attacco ma non ha funzionato. L’Entella ha fatto la sua gara e sapevamo che ci aspettavano: noi cercavamo di venirne fuori con la tecnica, ma il gol preso ci ha scombussolati. Mancano dieci gare e la classifica pesa: siamo gente di calcio, sappiamo che dobbiamo solo lavorare e sperare di fare un passo in avanti alla prossima. Saranno dieci finali, non è una frase fatta. Secondo me possiamo farcela”.

La situazione del Catania è complicata, anche se ha un distacco dalla terz’ultima, il Crotone, di tre punti e quattro dalla Ternana a 36 punti.

“La panchina? Nessuno è intoccabile, ma io dò sempre tutto. Possiamo dire la nostra”, ha concluso il tecnico del club rossoazzurro, che domenica prossima 29 marzo dovrà affrontare in casa l’Avellino.

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